"Quei bonus di Lotito, stop alla Salernitana: nasce un caso in B", le ultime
"Quei bonus di Lotito, stop alla Salernitana: nasce un caso in B", scrive Gazzetta dello Sport nelle pagine nazionali.
"L’augurio è che Mattia Novella (20 anni, difensore) Emanuele Cicerelli (26 anni, ala) e Biagio Morrone (20 anni, mediano) abbiano una carriera luminosa, ma ora come ora sono tre giovani promesse che hanno conosciuto la Serie A di sfuggita con la Lazio, facendo la spola con la Salernitana. E il club campano, per la loro valorizzazione, ha maturato un credito di 6 milioni di euro dal club biancoceleste: 3 per Novella, 2,5 per Cicerelli e 0,5 per Morrone). Questo significa che la società capitolina (quotata in Borsa) nei rivoli del suo bilancio avrà una voce neutra per un’operazione che garantisce alla Salernitana un introito rilevante. L’altroieri questa vicenda è diventata oggetto di discussione nell’assemblea di Serie B presieduta dall’avvocato (appena rieletto) Mauro Balata.
C’è chi ha eccepito che queste operazioni sottotraccia possono essere lette come concorrenza sleale, considerati i parametri economici virtuosi concordati dalle 20 società di questo campionato. Così la vicenda verrà posta all’attenzione degli organi competenti. Qui non si tratta di plusvalenze, ma di rapporti diretti fra due società che fanno evidentemente riferimento ad un’unica mano: quella di Claudio Lotito (com’è noto, co-proprietario della società presieduta da Marco Mezzaroma). Non ci sono state votazioni né mosse formali, ma in sostanza è mancato l’avallo richiesto. Il peso politico di questo passaggio a vuoto lo si potrà leggere meglio nelle prossime settimane, magari dopo l’attesa rielezione del presidente federale Gabriele Gravina. Di sicuro nella Lega di Serie B la popolarità di Claudio Lotito appare in calo. Mentre si infiamma la lotta per la promozione in Serie A, è evidente che questa vicenda ha degli effetti indiretti anche sulla chiusura del mercato della Salernitana", si legge.


