Serie B, Lecce, Sticchi Damiani parla dopo i playoff: "Siamo compatti e pronti per ripartire"
Conferenza stampa in casa Lecce a due giorni dalla bruciante eliminazione dai playoff. Il presidente salentino Sticchi Damiani ha analizzato le prospettive del team salentino:
"I tifosi mi hanno manifestato una vicinanza incredibile dopo la sconfitta contro il Venezia. La delusione è anche economica, si dovrà affrontare un altro anno di sacrifici in Serie B. Stiamo facendo calcio senza introiti, senza risorse, senza sponsor, senza spettatori. C’è un bene supremo, è il Lecce, e chi lo gestisce lo fa in buona fede mettendoci tante risorse e tanto lavoro. L’area tecnica e la società ha lavorato tantissimo. La Serie A avrebbe alleviato i sacrifici economici, non bisogna chiudere gli occhi e intorno abbiamo esempi di gestioni molto più sofferenti".
Aggiunge Sticchi Damiani: "Si riparte in un contesto difficilissimo, ripartiremo con un altro sacrificio economico, l’esonero di Corini, fatto per un senso di crescita, ma ribadisco: nulla va dato per scontato, fare calcio in questo momento è arduo. Il direttore lo ha ribadito, ora bisogna lavorare con idee e mercati alternativi. La società tutta, e sottolineo tutta, è compatta per ripartire, con progetti seri, conti in equilibrio e senza cose senza senso, anacronistiche, esagerate. Siamo compatti e saremo pronti, dopo aver smaltito la delusione, a ripartire".
Quello del Lecce un progetto però molto importante, al di là del magro risultato del campo: "E' stato un campionato nel quale con grande sacrificio da parte di tutti abbiamo posto le fondamenta per un progetto di medio periodo. Le fondamenta hanno riguardato la prima squadra, strutture, settore giovanile, mezzi, riguarderà lo stadio. Le fondamenta impongono di vedere e verificare una crescita continua, che c’è stata sino a un certo punto".


