Serie B, Genoa-Brescia 1-1: Cistana al 94', il Grifone non vince più in casa
Prova di fuga fallita, la vetta per il Genoa si allontana: merito al Brescia, che al minuto 49 della ripresa ha acciuffato un pari a lungo insperato, ma qui pesano soprattutto le colpe di un Genoa che a fronte di un dominio quasi assoluto nel primo tempo (77% di possesso all’intervallo) grazie al gol di Jagiello, non è riuscito a chiudere la partita nella ripresa. E dopo la sciagurata espulsione di Badelj, non ha retto di fronte all’urto della squadra di Clotet. I numeri dicono tutto: una vittoria e quattro pari in casa per Blessin certificano un difetto che andrà risolto in fretta se si vuole continuare a puntare alla A senza indugi, anche perché non bastano i cinque successi esterni ottenuti sin qui.
Il fortino del Ferraris è ancora da riconquistare. Certo, il Genoa aveva l’attenuante dell’assenza pesante di Strootman (in Olanda per la scomparsa del padre), ma la squadra era riuscita comunque a trovare un equilibrio anche a sinistra, dove Sabelli non ha fatto rimpiangere Pajac. Clotet, da parte sua, ha dovuto rinunciare a Moreo nel riscaldamento, sostituito dall’ex rossoblù Bianchi, migliore dei suoi per metà gara: il Brescia ha dato però confortanti segnali di crescita dopo un periodo decisamente opaco. Addirittura senza l’intervento super di Semper sullo stesso Bianchi, un minuto prima del vantaggio genoano, forse al Ferraris avremmo assistito a un’altra partita. Invece, sulla ripartenza rossoblù, Aramu ha innescato Jagiello, freddo a battere a rete (con Cistana in ritardo nella chiusura) per l’uno a zero. Lì si è aperta un’altra partita, con i padroni di casa pericolosi sulle corsie esterne e un Brescia in difficoltà sul ritmo.
Lo stesso copione ha accompagnato buona parte della ripresa, dove però la colpa principale di Coda & co- i è stata quella di non riuscire a chiudere i conti. Anche perché il Brescia era calato e anche dopo l’uscita dal campo di Hefti (con Sabelli di nuovo a destra e Czyborra basso a sinistra) i rossoblù parevano in gestione. Ma al 32’ il rosso a Badelj (secondo giallo per un fallo su Bisoli) ha affossato il Genoa. Bianchi è andato a segno su lancio di Cistana (in fuorigioco: gol annullato), quest’ultimo però ha trovato il varco giusto al 49’: 1-1 finale nonostante l’indecisione al 52’ di Lezzerini su Puscas.
GENOA-BRESCIA 1-1
Genoa (4-2-3-1): Semper; Hefti (10' st Czyborra), Dragusin, Bani, Sabelli; Frendrup, Badelj; Jagiello (34' st Tourè), Aramu (34' st Gudmundsson), Yalcin (22' st Puscas); Coda. A disposizione: 25 Vodisek, 82 Agostino, 11 Albert, 14 Vogliacco, 21 Yeboah, 66 Calvani, 90 Portanova, 94 Tourè, 99 Galdames. Allenatore: Blessin.
Brescia (4-1-4-1): Lezzerini; Karacic, Cistana, Adorni, Huard; Ayé, Bisoli, van de Looi, Ndoj (32' st Labojko), Olzer; Bianchi (41' st Niemeijer). A disposizione: 1 Andrenacci, 6 Galazzi, 9 Moreo, 14 Mangraviti, 16 Garofalo, 18 Jallow. Allenatore: Clotet.
marcatori: 31' pt Jagiello, 49' st Cistana.
arbitro: Colombo di Como.


