Gaz.Sport: "Reggina, è vera crisi, super ripresa del Cittadella"
"Reggina, è vera crisi, super ripresa del Cittadella", si legge su Gazzetta dello Sport, pagine nazionali.
"Da 0-2 a 3-2 in casa del Cittadella, e la crisi della Reggina è ufficialmente aperta. Cinque sconfitte nelle ultime sei (4 di fila), fase difensiva horror nel nuovo anno (11 gol subiti) e una Fabbian-dipendenza lampante. Dopo l’espulsione del classe 2003 la Reggina si è squagliata come neve al sole. Inzaghi, in balia degli eventi, è stato incapace di trovare risposte logiche ad una frana emotiva dettata da insicurezze e nervosismi pregressi. Crisi aperta a Reggio Calabria?
Il silenzio di Inzaghi, l’assolo polemico del presidente della Reggina, Marcello Cadorna nel post gara: «Siamo molto amareggiati. L’andamento è stato cambiato da due sanzioni disciplinari, non va per niente bene. Inzaghi non è assolutamente in discussione, vi invito a vedere la partita. Abbiamo dominato in lungo e in largo, solo le sanzioni disciplinari hanno cambiato la sfida». Nella realtà l’alibi Di Bello non regge. Il rosso di Fabbian non può e non deve giustificare il crollo nei secondi 45’ della Reggina. Il nervosismo di Inzaghi con Di Bello, all’intervallo, si è riversato a macchia d’olio sulla squadra. Il tutto dopo un primo tempo di grande Reggina. Le reti di Fabbian ed Hernani sono stati due acuti di grande bellezza, ma non sufficienti per completare l’opera. E se è vero che il calcio è 90% psicologia e 10% piedi, ecco cotto e mangiato l’epilogo in terra veneta. I cambi rinunciatari di Inzaghi e un secondo tempo da sballo del Cittadella hanno fatto il resto. Ironia della sorte vuole che il protagonista della rimonta del Tombolato è stato un giocatore che il tecnico Inzaghi conosce bene: Giovanni Crociata. L’attuale direttore d’orchestra del Cittadella è stato uno dei pupilli degli Allievi Nazionali del Milan 2012-2013 con Inzaghi al comando. La sua doppietta e l’assist per l’inserimento vincente di Carriero hanno regalato un pomeriggio di gioia ai tifosi di casa e di sconforto per gli oltre 1000 del settore ospiti. Gli uomini di Gorini sono saliti a +4 dalla zona playout, certificando il cambio di marcia rispetto al girone d’andata. Tanto nei numeri, quanto nelle prestazioni", l'analisi del quotidiabno sportivo.


