Vigorito sul caso-Reggina: "Mette in grave pericolo l’autonomia dello sport. Amaranto hanno usufruito di una maggiore disponibilità finanziaria"
Il patron del Benevento, Oreste Vigorito, ha parlato oggi a Corriere dello Sport in merito alla questione Reggina. Riportiamo testualmente:
Cosa pensa del disallineamento tra le norme civilistiche che riguardano i debiti ristrutturati dei club e le Noif che ha portato al deferimento della Reggina?
"E’ un caso che mette in grave pericolo l’autonomia dello sport. Non è possibile continuare con vecchie regole che impattano sul nostro ordinamento. Bisognerebbe ripartire da zero e riscrivere norme che contemperino giustizia sportiva e ordinaria. Ma andrebbe rivista anche la ripartizione delle risorse derivanti dalla vendita dei diritti tv. Sono problemi noti, ma gli interessi sono tanti e non conciliabili. Non c’è riuscito nessuno".
Il presidente Gravina ha aperto a revisioni. Ma chi ha rispettato i termini è il vero danneggiato?
"Chi si comporta in modo onesto fa il suo dovere. Viene avvantaggiato chi viola le regole. La Reggina sta usufruendo di una maggiore disponibilità finanziaria che ha inciso sul piano tecnico. Anche se poi per vincere non bastano i soldi. Le regole vanno riscritte. E debbono essere inequivocabili".


