Il Brescia è scatenato, altro tentativo per riavere la B: "Inoltrata alla Procura Federale richiesta di illecito". Di cosa si tratta
Ennesimo comunicato del Brescia che ha inoltrato alla Procura Federale e alla Procura Generale dello Sport presso il C.O.N.I. "notizia di illecito" e dunque chiede di fatto l'apertura di un'indagine su una determinata situazione. Nella nota non è specificato "l'illecito" che sarebbe stato compiuto, evidentemente ai danni del club lombardo, ma tutto lascia pensare che si tratti di un nuovo tentativo per ostacolare il cammino della Reggina verso l'iscrizione al campionato di B 23-24.
Ecco la nota del sodalizio:
Brescia Calcio comunica di aver inoltrato alla Procura Federale presso la Federazione Italiana Giuoco Calcio e alla Procura Generale dello Sport presso il C.O.N.I. notizia di illecito e richiesta di esercizio del potere disciplinare ai sensi dell’art. 118 CGS F.I.G.C.
COSA PREVEDE L'ARTICOLO 118 DEL CGS della FIGC - Ecco cosa prevede l'articolo 118 del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC:
Art. 118 Azione del Procuratore federale
1. Il Procuratore federale esercita in via esclusiva l’azione disciplinare nei confronti di tesserati, affiliati e degli altri soggetti legittimati, quando non sussistono i presupposti per 102 l’archiviazione.
2. Il Procuratore federale prende notizia degli illeciti di propria iniziativa e riceve le notizie presentate o comunque pervenute, purché non in forma anonima o priva della compiuta identificazione del denunciante.
3. L’azione disciplinare è esercitata di ufficio ed il suo esercizio non può essere sospeso né interrotto, salvo sia diversamente stabilito.
4. È competente a giudicare sulle violazioni oggetto di deferimento da parte della Procura federale il Tribunale federale di appartenenza dell’incolpato al momento della violazione.


