La Reggina al Gruppo Lotito, parla Cannizzaro: "Operazione possibile grazie ad una base solida esistente. Il neo patron é carichissimo"
Appena sbarcato dall'aereo proveniente da Roma, il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha parlato ai microfoni della stampa e ha spiegato l'operazione Lotito-Reggina, per la quale si é evidentemente speso in prima persona:
"È stata una lunga e complessa trattativa legata a questioni evidentemente tecniche che sono state abbondantemente e serenamente superate dalle parti. E consentitemi di ringraziare Claudio Lotito per la disponibilità che ha dimostrato sin da subito, ma anche Nino Ballarino con il quale abbiamo capito che era un obiettivo che dovevamo perseguire tutti quanti insieme. Io ho solo fatto da mediatore e abbiamo lavorato, abbiamo già creato un bellissimo progetto. E la cosa che vi posso dire è che c’è un Claudio Lotito entusiasta, è carichissimo ed è già al lavoro per formare quello che è l’organigramma e la squadra. E non aggiungo altro perché ci ritroveremo nei prossimi giorni insieme a loro per dettagliare alla comunità, alla nostra città e a tutti i tifosi quello che è il progetto che evidentemente guarda al futuro in maniera assolutamente determinata".
Rivela Cannizzaro: "C’è stato un momento, anche qualche minuto prima delle firme, di fibrillazione. poi l’intelligenza, la professionalità anche di coloro i quali hanno assistito le parti, hanno fatto sì che si potessero superare questi aspetti e anche quel minimo di impasse che si era creato".
Il primo cittadino sottolinea: "Si punta ad un progetto credibile, forte, che parte anche da una base solida e questo lo voglio dire. Quindi ringrazio anche Nino Ballarino per quello che ha fatto assieme alla sua dirigenza, al suo staff, quello che ha dato alla città. Io credo che se le condizioni sono state ottimali, lo si deve anche ad una struttura uscente che ha dato la possibilità ai nuovi acquirenti di poter abbracciare questo progetto. Un progetto veramente visionario, futuristico e non solo sportivo ma sociale, culturale, di appartenenza, che è storia".
Poi una battuta finale: "Come ho convinto Lotito? Dicendogli che Reggio è la città più bella del mondo e lui ci ha creduto. Ho detto la verità".


