ESCLUSIVA TUTTOREGGINA - Zampieri (TuttoHellasVerona.it): «Amaranto in corsa per un posto ai playoff»
Torna l'appuntamento con i colleghi delle altre piazze incrociate settimanalmente attraverso le gare di campionato della Reggina. In vista della trasferta di domani sera sul campo del Verona, TuttoReggina.com ha intervistato Elisabetta Zampieri, redattrice di TuttoHellasVerona.it.
Di seguito, l'intervista sulla sfida tra scaligeri e amaranto.
Il Verona si è rinforzato tantissimo: come giudichi il mercato gialloblù?
«Il mercato che ha condotto quest'estate il ds Sogliano è stato uno dei migliori degli ultimi anni. Da tempo a Verona non si vedeva una campagna acquisti di questa entità, sia qualitativa che quantitativa. La direzione che ha preso la nuova società è ormai chiara a tutti: bisogna raggiungere la Serie A e per farlo servono giocatori di categoria. Certo la piccola rivoluzione che è stata creata nel Verona ha portato la squadra a fare un salto indietro dal punto di vista del gruppo e ci vorrà ancora un po' di tempo prima di vedere una vera e propria identità di gioco. Quello che conta comunque è che questa sia una squadra dalle potenzialità infinite».
Chi, tra i nuovi acquisti, potrà scendere in campo dal 1' o durante la gara contro la Reggina?
«Molti dei nuovi acquisti saranno della partita. Crespo, Moras, Martinho, Rivas sono tutti giocatori che sono arrivati nell'ultima sessione di calciomercato e saranno probabilmente titolari. L'ingresso più atteso è però quello di Cacia, arrivato nell'ultimo giorno di calciomercato e pronto a fare il suo esordio dal 1'. Non è escluso a partita iniziata un ingresso dell'altro grande acquisto di questo mercato Valeri Bojinov».
La perdita di Tachtsidis, passato alla Roma, ha abbassato il livello della squadra?
«Tachtsidis è stato, la scorsa stagione, uno dei punti fermi della formazione gialloblù. Il suo ruolo, quello di diga davanti alla difesa, ha permesso al Verona di diventare una delle squadre più forti della categoria e la sua assenza si è fatta sentire. Al suo posto è arrivato un giocatore di talento come Armin Bacinovic, dalle caratteristiche però diverse. Non si riuscirà ad avere da Bacinovic quello che si aveva dal giovane greco ma certamente la sua qualità non lo farà rimpiangere».
L'anno scorso l'obiettivo iniziale dichiarato da Mandorlini fu la salvezza. Quest'anno la società è stata chiara: "Obiettivo minimo i playoff". Quali squadre pensi possano dare fastidio al Verona?
«La Serie B è un campionato strano. Ogni anno le squadre più attese alla fine fanno fatica, basta pensare alla Sampdoria che l'anno scorso, solo grazie ad un cambio di rotta nella seconda parte della stagione, è riuscita ad ottenere una sofferta promozione. Sulla carta la squadra che più può fare paura al Verona è lo Spezia. I liguri hanno costruito una squadra di qualità e, senza nascondersi, puntano al doppio salto. Non bisogna però dimenticarsi di squadre come Sassuolo, Varese e Padova che puntano a dare parecchio fastidio».
Un tuo giudizio sulla Reggina?
«La Reggina è una di quelle squadre ormai abituate alla categoria. Un avversario difficile da affrontare che se, come nel caso del Verona, non sei al massimo della forma può fare davvero male. La rosa giovane e l'assenza di giocatori di esperienza là davanti, se non dovesse risolversi la questione Bonazzoli, potrebbe rendere le cose difficili. Credo comunque che sia una delle candidate alla lotta per i play off».
La squadra di Dionigi a chi dovrà prestare massima attenzione?
«Il giocatore che nelle prime due uscite stagionali si è maggiormente distinto è Jorginho. Il brasiliano ha ormai preso confidenza con il rettangolo verde diventando uno dei punti di riferimento dell'undici di Mandorlini. Domani farà l'esordio nel ruolo di regista vista l'assenza di Bacinovic. In attacco invece attenzione a Gomez, l'anno scorso capocannoniere scaligero, e Rivas, esterno dal tiro eccezionale».
Chi sono gli indisponibili gialloblù?
«A parte gli infortunati Cocco e Pugliese saranno assenti Bacinovic ed Hallfredsson, impegnati con le rispettive nazionali. A parte questo non ci sono altre defezioni di rilievo».
Quale la probabile formazione scaligera?
«Il reparto che verrà maggiormente ritoccato, nell'ormai collaudato 4-3-3 di Mandorlini, sarà il centrocampo. L'assenza di Hallfredsson e Bacinovic potrebbe far inserire Laner e Martinho con Jorginho a fare da regista. In difesa i due centrali saranno Maietta e Moras, affiancati da Crespo e da uno tra Fatic e Cacciatore. In attacco ci sarà l'esordio dal primo minuto di Cacia assieme ai due esterni Rivas e Gomez».
Pronostico personale?
«Sulla carta non dovrebbe esserci storia: il Verona ha una rosa da fare invidia anche a squadre di Serie A. Dall'inizio della stagione però gli scaligeri hanno faticato parecchio e le uniche due reti sono arrivate su calcio piazzato. La Reggina può fare una bella gara, il Verona cerca la prima vittoria stagionale. Sarà una bella partita».


