VERONA - Mandorlini: «La Reggina? Al Bentegodi si chiuderà»
Nel pomeriggio, dopo Davide Dionigi, è toccato ad Andrea Mandorlini parlare alla stampa della sfida tra Verona e Reggina di domani sera al Bentegodi. Di seguito, le parole del tecnico gialloblù riportate dall sito ufficiale del club scaligero.
REGGINA - «E' una partita come le altre, la stiamo preparando al meglio. E' una buona squadra, ha cominciato bene il campionato e che si chiuderà al Bentegodi. Sarà dura ma è importante avere pazienza e fare la partita».
CRESCITA - «Non voglio più parlare del passato, questa è una squadra nuova che comunque dal 17 luglio, a eccezione con il Palermo, non ha mai perso. Ci manca soltanto la vittoria e ho visto una squadra in crescita. Viviamo partita per partita, dobbiamo trovare l'equilibrio e poi sono convinto che arriveranno anche i risultati. I due pareggi? Questo è il calcio, ribadisco che siamo una squadra in crescita e contro lo Spezia ci è mancato il colpo del ko. Loro erano alle corde, come un pugile che aspettava di andare al tappeto. Peccato che non siamo riusciti a buttarlo giù. Blocco mentale per i due pareggi? Assolutamente no, perché attorno alla squadra c'è entusiasmo e fiducia, proprio per questa ragione non sentiamo nessuna pressione. Siamo nelle condizioni di lavorare bene e di ottenere quell'equilibrio necessario per ottenere risultati».
NUOVI ACQUISTI - «Cacia è l'attaccante che volevo, l'ho aspettato tutto il mercato ed erano anni che avrei voluto allenarlo. Mi sembra più avanti nella preparazione di Bojinov, ma questo è normale. Cacia giocherà senz'altro perché ci dà profondità e comunque vada sarà il nostro punto di riferimento. Molti giocatori nuovi sono stati attirati dall'entusiasmo che circonda questa società».


