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LE PAGELLE DEL VERONA - Martinho in grande spolvero, Moras senza sbavatureTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
sabato 8 settembre 2012, 23:50Le partite
di Danilo Mancuso
per Tuttoreggina.com

LE PAGELLE DEL VERONA - Martinho in grande spolvero, Moras senza sbavature

RAFAEL 6 – Forse solo nel finale è sollecitato dagli attaccanti amaranto. Per lui ordinaria amministrazione questa sera.

CRESPO 6 – Non si vede molto in proiezione offensiva, in compenso offre una sufficiente prova difensiva, anche se Rizzato, che attacca dalla sua parte, riesce a creare qualche insidia.

MAIETTA 6 – Senza infamia e senza lode. Gli avanti amaranto non lo chiamano agli straordinari e lui si limita a svolgere il suo compitino.

MORAS 6,5 – La sua esperienza in massima serie può tornare molto utile all’undici di Mandorlini. Una prova sempre sul pezzo quella del centrale greco. Concentrato.

MARTINHO 6,5 – Inizia da terzino sinistro, e Melara lo mette in difficoltà. Poi viene spostato nella posizione di mezzala, e il brasiliano sfoggia le doti per le quali Lo Monaco lo ha portato in Italia. Un mix di dinamismo e qualità, dà il “la” al primo gol premiando il taglio di Cacia.

Dall’87’ FATIC s.v.

LANER 6 – Sfrutta l’indecisione di Baiocco portando avanti il Verona. Il gol impreziosisce una prova di quantità. Unico ammonito tra gli scaligeri: finisce infatti sul taccuino dei cattivi per una trattenuta su Louzada.

JORGINHO 6 – Agisce da regista, considerata l’indisponibilità di Bacinovic. Le geometrie non mancano, ma la posizione di mezzala è più nelle sue corde. Sicuramente è tra i giovani più interessanti del torneo cadetto.

CACCIATORE 6 – Inizia giocando da interno di centrocampo, posizione abbastanza inedita per lui. Mandorlini gli affida il ruolo di “tappabuchi”, soprattutto nella prima fase del match, per coprire le folate di Martinho. Svolge efficacemente il compito, anche in seguito da terzino.

RIVAS 6 – La qualità c’è e non è un mistero, dovrebbe metterla in campo con più continuità. La prova dell’ex Bari e Varese è comunque buona, all’inizio è lui il più attivo degli esterni d’attacco.

Dal 66’ GROSSI 5,5 – Non ha un impatto importante sul match.

CACIA 6,5 – Entra in entrambe le azioni che portano al gol. Ficcante il suo taglio nella rete del primo tempo, aggira anche Baiocco e solo Rizzato gli nega la prima marcatura gialloblù. Bissa nella ripresa, procurandosi il calcio di rigore (comunque decisamente generoso). Ci prova più volte, il gol non lo trova ma il suo apporto è comunque decisivo.

Dall’88’ BOJINOV s.v.

GOMEZ 6 – Va anche lui a folate, tanto che nel corso del primo tempo Mandorlini lo striglia e lo cambia di posizione con Rivas. L’argentino ha comunque doti tecniche importanti per la categoria. Freddo nel realizzare il raddoppio dagli undici metri.