Roma - Lazio, la Lega ricorre al Tar per l'orario del derby: gli scenari
Continua la battaglia intorno all'orario del derby della Capitale. Dopo la decisione della prefettura di spostare Roma - Lazio alle 20.45 di lunedì 18 maggio, nella giornata di ieri era arrivata la nuova proposta della Lega Serie A: giocare alle 12:00 di domenica, spostando alle 17:30 la finale degli Internazionali di tennis. Ipotesi giudicata non percorribile dal Viminale e dal prefetto Giannini, e per questo rifiutata.
La Lega, così, ha deciso di presentare ricorso al Tar del Lazio, mentre all'Olimpico andava in scena la finale di Coppa Italia. "Dando una disponibilità noi di mezz'ora, e mi auguro che la stessa la possa dare la Federtennis e Sport e Salute, diamo un'ora in più per far defluire le persone. Questo è un lasso di tempo più che adeguato", aveva dichiarato Simonelli dopo l'assemblea di ieri. Tuttavia, nessuno dei due organi aveva il potere di cambiare l'orario della finale stabilito dall'Atp, anche per un discorso di diritti televisivi distribuiti in tutto il mondo.
Secondo il Corriere dello Sport, la sentenza del Tar dovrebbe arrivare entro 48 ore, oggi o al massimo venerdì. Sembra complicato, però, che un cambio possa avvenire, visto che le esigenze di ordine pubblico sono sicuramente prioritarie rispetto a quelle delle televisione, le quali sicuramente avrebbero preferito trasmettere cinque sfide chiave nella lotta Champions (tutte in contemporanea) di domenica.






