Amantino Mancini garantisce per Spalletti: "Innamorato di lui, ciò che serviva alla Juve"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'ex attaccante della Roma, Amantino Mancini, ha parlato anche dell'impatto avuto da Luciano Spalletti - con il quale ha lavorato in giallorosso - nella Juventus e dei connazionali Giovane e Alisson Santos, presi dal Napoli a gennaio.
Il Napoli ha puntato su Giovane, poi è arrivato il primo gol di Alisson Santos: pensa possano fare bene in azzurro?
"Storicamente il Napoli ha spesso puntato sui giovani, possono fare bene. Alisson è uscito dal Brasile come sconosciuto, molto giovane. Se lavorato bene, può diventare un grande giocatore. È ancora presto, dobbiamo aspettare la sua crescita per valutarlo bene".
Spalletti era quello che serviva alla Juventus? Cosa lo rende speciale per lei?
"Penso di sì. Spalletti per me è un grandissimo allenatore, mi piace tanto, sono innamorato calcisticamente di lui, della sua maniera di giocare, di pensare calcio. Penso che stia facendo bene alla Juventus, è l'allenatore che serviva ai bianconeri".
Totti può tornare alla Roma: che ne pensa?
"Farebbe benissimo alla squadra, alla città. Totti è una bandiera. Quando si parla di Roma, si parla di Totti. Se tornasse alla Roma sarebbe un grandissimo acquisto per i giallorossi".
Com'era Totti con lei e con il resto del gruppo? Può aiutare Gasperini anche nella gestione della squadra, visto che pare avrà un ruolo operativo?
"Francesco è uno molto tranquillo, calmo, scherzava spesso. Penso che possa aiutare tantissimo Gasperini, conosce benissimo la Roma, l'ambiente, quindi servirebbe un Totti nella società, nella squadra. Uno che ha una grandissima storia con la maglia giallorossa e che tutti rispettano".
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