Roma, la difesa non è più una garanzia: i numeri parlano chiaro, ma non dicono tutto
Per mesi è stata il punto di forza della stagione, oggi invece la difesa della Roma mostra qualche crepa. La squadra di Gian Piero Gasperini aveva costruito le proprie fortune su solidità e organizzazione, con pochi gol subiti e tanti clean sheet, al punto da essere considerata una delle migliori retroguardie del campionato. Anche quando l’attacco faticava, bastava una rete per portare a casa il risultato.
Nelle ultime settimane però qualcosa è cambiato. I giallorossi hanno incassato sei gol nelle ultime tre partite e, più che il numero in sé, preoccupa la facilità con cui gli avversari riescono a trovare la via della rete. Il tecnico - si legge sul Corriere dello Sport - ha spesso spiegato questo calo con il livello degli avversari affrontati, ma è evidente che mantenere i ritmi difensivi di inizio stagione fosse complicato sul lungo periodo.
La sfida contro il Como rappresenta un banco di prova importante anche per questo motivo. La squadra di Fabregas ha subito lo stesso numero di reti della Roma, ma interpreta il gioco in modo molto diverso. Con Butez protagonista anche nella costruzione dal basso, i lombardi puntano su una manovra tecnica e ragionata, lontana dal gioco fisico e diretto che ha messo in difficoltà i giallorossi nelle ultime uscite. Per la Roma sarà quindi una partita chiave, non solo per la classifica, ma anche per ritrovare quella sicurezza difensiva che per mesi era stata la vera arma in più.
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