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tmw / roma / Primo piano
Un dettaglio tiene in piedi la Roma
Oggi alle 23:00Primo piano
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

Un dettaglio tiene in piedi la Roma

Sono spesso i dettagli a fare la differenza nelle competizioni a eliminazione diretta e in particolare nelle coppe europee, un concetto che la Roma ha avuto modo di ripassare più e più volte nei tanti anni di esperienza tra Champions, Europa e Conference League, e che invece il Bologna, evidentemente, ha ancora bisogno di mettere in testa. È stato sostanzialmente un dettaglio, infatti, a tenere vivi i giallorossi in questo primo round degli ottavi di finale di Europa League: l’errore di Joao Mario che ha portato al gol di Pellegrini è stata una sbavatura che la squadra di Gasperini è stata brava a sfruttare, rinviando il discorso qualificazione alla prossima settimana, pur con un finale di in cui l’inerzia era un po' cambiata proprio grazie alla rete dell’1-1 ma nel quale Vitik avrebbe potuto riportare tutto sui binari rossoblu con quel colpo di testa finito sulla traversa.

Tutto quello che è successo prima, però, non ha lasciato sensazioni positive, anzi. Che la qualità offensiva potesse latitare, viste le tante assenze, era contemplato (anche se non piacevolmente atteso); meno accettabili sono stati quei lunghi minuti di incertezze tecniche che hanno favorito il lavoro di una squadra, il Bologna, in un momento non certo migliore di quello dei giallorossi. Entrambe le formazioni hanno, chi più, chi meno, galleggiato nella partita, tra limiti strutturali e scelte come quella di Cristante trequartista, decisamente poco a suo agio col pallone tra i piedi e che si è rivelato efficace, guarda caso, solo quando il pallone andava recuperato, come è successo proprio in occasione della rete del pari, quando già era tornato in mediana.

In una gara brutta, spezzettata anche dai continui fischi - giusti o sbagliati che fossero - dell’arbitro, la Roma ha avuto l’ulteriore demerito di non alzare i ritmi, in un momento della stagione in cui anche il reparto difensivo commette qualche errore di troppo: dare la possibilità ai propri avversari di venire a far visita alla propria area di rigore significa dover sempre mettere in conto qualche pericolo, con la giocata di Rowe e il gol di Bernardeschi che hanno reso concreta questa possibilità.

Tutto è comunque ancora da decidere, in un’eliminatoria ora ridotta - come sempre dopo un pareggio esterno, da quando non esiste più la regola dei gol in trasferta - a una gara secca da giocare all’Olimpico tra sette giorni. Le notti europee nella Capitale sono qualcosa di diverso e il compito dei giallorossi sarà quello di far assaggiare questa sensazione al Bologna, mettendo in campo le proprie qualità in modo migliore rispetto a quanto fatto stasera. Non dimenticando, ovviamente, i dettagli.