Il ct Baldini parla da Coverciano, tra Massara e la Roma l'addio è ufficiale: le top news delle 18
Federico Dimarco è il primo italiano a vincere il premio di MVP della Serie A, col giocatore dell'Inter che ha commentato così le sensazioni che ha provato a succedere a Ronaldo, Dybala, Leao, Kvaratskhelia, Lautaro e McTominay: "Fa un bell'effetto, anche perché di solito questi premi qui li vincono gli attaccanti. Vincerlo da esterno di centrocampo è qualcosa di incredibile, essere il primo italiano a conquistare questo premio mi riempie di orgoglio, faccio fatica anche a descrivere cosa ho provato, quando sono venuto a saperlo sono esploso di gioia, non me l'aspettavo ed è stato il frutto del lavoro fatto in questi anni".
Come da previsioni, Frederic Massara non è più il Direttore Sportivo della Roma. A comunicare l'interruzione del rapporto professionale è stata la stessa società giallorossa con un comunicato ufficiale: "La AS Roma annuncia la risoluzione consensuale del contratto con il Direttore Sportivo Frederic Massara". E ancora, si legge nella nota con cui la Roma solleva Massara: "Il Club ringrazia Frederic per la professionalità, la dedizione e il contributo offerti nel corso della stagione. Anche grazie al suo lavoro sono stati raggiunti importanti obiettivi, tra cui la qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League. La AS Roma augura a Frederic il meglio per il suo futuro professionale". Nel comunicato si trovano anche alcune parole dell'uscente DS. Dice Massara, chiudendo la sua avventura in giallorosso: "Ringrazio la Proprietà per l'opportunità di tornare a lavorare in un ambiente a cui sono particolarmente legato. Ritengo che quest'anno il Club abbia posto ulteriori basi per un futuro di successi e auguro a tutta la famiglia dell'AS Roma di poter festeggiare nuovi traguardi".
Nel corso della conferenza stampa tenuta oggi a Coverciano, il ct ad interim Silvio Baldini ha parlato dei rapporti con il gruppo dei calciatori della Nazionale: “Mi ha contattato solo Donnarumma dandomi disponibilità e a me non è parso il vero. Il messaggio è chiaro: il calcio italiano vuole vedere un cambiamento e più di così cosa si poteva fare... Sono convintissimo che i ragazzi faranno benissimo, abbiamo visto con l'Under 21 che il gruppo è coeso e ha ampi margini di miglioramento. In più c'è l'aggiunta di due grandi giocatori come Donnarumma e Pio Esposito. Deluso dalla chiamata del solo Donnarumma? No, penso che la ferita sia ancora troppo grande dopo la Bosnia. Anche se mi avessero chiamato avrei circoscritto le convocazioni a questi due anche nell'ottica del mio lavoro futuro. A volte è meglio starsene a riposo e non partecipare (la conferenza stampa di Baldini)".
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