Costa D'Avorio-Norvegia è la partita dei sogni del... Lipsia. Per due costosissimi motivi
Antonio Nusa e Yan Diomandè avversari per una notte dopo aver trascinato il Lipsia alla qualificazione alla prossima Champions League
Questa sera a Dallas andrà in scena uno dei sedicesimi di finale più interessanti tra quelli in programma. Da un lato la Costa d'Avorio che si è qualificata alla fase a eliminazione diretta col secondo posto nel gruppo E, alle spalle della Germania e davanti a Ecuador e Curacao. Dall'altro la Norvegia che ha chiuso a sua volta seconda dopo aver di fatto rinunciato alla vittoria del girone I: dopo aver battuto Senegal e Iraq con sette gol complessivi in due partite, la nazionale del commissario tecnico Solbakken s'è presentata alla sfida contro la Francia con la squadra riserve. Ha cambiato dieci giocatori su undici lasciando in panchina tutte le stelle più luminose di una selezione che nel girone di qualificazione ha strapazzato anche l'Italia
Antonio Nusa, stellina da 70 milioni
Stasera, per la prima gara a eliminazione diretta, la Norvegia ritroverà inevitabilmente tutti i titolari rinfrancati da un turno di riposo. Ci sarà Haaland al centro dell'attacco scandinavo, ci sarà Sorloth a suo supporto e poi l'ala sinistra Antonio Nusa chiamata a rifornire i due centravanti con tanti assist al bacio. Classe 2005, nato a Ski da madre norvegese e padre nigeriano, è stato scovato ancora minorenne dal Club Brugge che due anni fa - dopo un'ottima stagione in prima squadra - l'ha ceduto al Red Bull Lipsia per 22 milioni di euro. In Germania il nazionale norvegese è cresciuto tantissimo, la scorsa estate fu seguito con grande attenzione dal Napoli e oggi continua a farlo la Roma che però difficilmente arriverà a soddisfare la richiesta della società tedesca: 70 milioni di euro.E poi c'è Diomandé che costa il doppio
Ancora di più costa Yan Diomandè, una delle stelle di questo Mondiale. Di un anno più giovane di Nusa, l'esterno ivoriano è arrivato un anno fa dal Leganes per una ventina di milioni di euro e adesso - dopo una stagione da dodici gol e otto assist, soprattutto dopo una Coppa del Mondo da protagonista - costa 100 milioni in più. Già rifiutata un'offerta a nove cifre dal Liverpool, Diomandé ha dato priorità al Paris Saint-Germain che ora valuta di offrirne 120 per strapparli al Lipsia. A una delle migliori società al mondo nello scovare talenti che stasera osserverà una contro l'altra due delle stelle più importanti della squadra. Due giocatori che sono arrivati per circa 40 milioni di euro e che oggi - insieme - ne valgono duecento.Altre notizie
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