L'Inter si muove verso Roma, Frattesi può portare a Koné: la Roma deve vendere
L'Inter si muove ancora direzione Roma. Ormai da settimane, anzi dalla scorsa estate, il presidente Giuseppe Marotta e in particolare il direttore sportivo Piero Ausilio hanno deciso di pescare dall'ambiente giallorosso. Ora, nella Capitale si sta aspettando il nuovo ds Tony d'Amico e poi si cercherà di imbastire qualche affare. Ma partiamo dal più caldo. Per la prossima stagione la volontà dei piani alti nerazzurri e anche di Chivu, è di trasformare la squadra vincente in Italia in un gruppo dominante anche in Europa. E per riuscirci, Chivu merita un grande mercato.
Davide Frattesi è ormai in uscita dall'Inter. Già dall'estate scorsa, e ancor di più lo scorso inverno, è stato il nome più chiacchierato pronto all'addio nerazzurro. Dopo l'ultima stagione senza reti e senza assist, può essere la pedina giusta per arrivare a Manu Koné, il grande obiettivo dei piani alti nerazzurri per il centrocampo (senza dimenticare Curtis Jones). Il francese era stato già cercato dalla dirigenza di viale della Liberazione l'estate scorsa. L'accordo era stato trovato, ma alla fine la Roma si tirò indietro: "Koné non si muove da qui". Questa estate potrebbe andare diversamente. I Friedkin devono cedere un giocatore entro il 30 giugno per rispettare il settlement agreement firmato nel 2022 con la Uefa, in base al quale il club dovrà rispettare la "football earning rule" nella verifica degli ispettori di Nyon. La valutazione di Frattesi è di circa 25 milioni. Cresciuto nel vivaio giallorosso, Davide potrebbe entrare nello scambio con Koné e riabbracciare così una piazza che conosce. A gennaio è stato a un passo dal Nottingham Forest, e adesso gli inglesi stanno tornando a bussare alla porta dell'Inter per il centrocampista che per la prossima stagione vorrebbe vivere una nuova sfida che gli garantisca, sicuramente, di avere un più ampio minutaggio. La Premier League però non è l'unica opzione sul tavolo per il giocatore. Frattesi piace alla Roma, e dunque in chiave mercato potrebbe risultare una pedina fondamentale per arrivare a Manu Koné.
Perché Koné?
Manu è probabilmente il profilo che sintetizza meglio ciò che manca oggi all'Inter. Il francese della Roma è un centrocampista che vive di impatto fisico e progressione: recupera palloni, conduce, spezza il ritmo avversario e ribalta l'azione in campo aperto. In un centrocampo nerazzurro pieno di qualità, geometrie e velocità, Koné aggiungerebbe quella dose di aggressività moderna che in Champions League diventa fondamentale. Non è un giocatore da possesso sterile, ma uno che crea vantaggio con le gambe e con i duelli.
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