La battuta di Cobolli a Parigi: "Occhio PSG, l'anno prossimo in Champions c'è anche la Roma"
Flavio Cobolli continua a brillare al Roland Garros. Il tennista romano, qualificatosi ai quarti di finale grazie al successo su Zachary Svajda in quattro set, è tornato infatti a strizzare l'occhio al mondo del calcio con alcune dichiarazioni che hanno rapidamente attirato l'attenzione degli appassionati.
Già nei giorni scorsi Cobolli aveva fatto parlare di sé durante un'intervista post-partita, quando aveva spostato il focus dalla racchetta al pallone. "Oggi sono felice ma non parliamo di tennis, oggi c'è la finale di Champions League tra Arsenal e PSG", aveva detto. Poi il riferimento a Riccardo Calafiori, suo ex compagno nelle giovanili della Roma e allora impegnato con l'Arsenal, aveva provocato qualche fischio sugli spalti parigini. "Ho giocato nelle giovanili della Roma con Calafiori e per me sarà una partita speciale", aveva spiegato prima di precisare: "Amo anche il PSG per via di Luis Enrique, che è stato allenatore della Roma".
Dopo il trionfo europeo dei parigini, Cobolli è tornato sull'argomento al termine della vittoria contro Svajda. Prima ha scherzato sulla tensione vissuta nel finale del match: "Me la sono fatta sotto al momento di chiuderla". Poi, quando gli è stato chiesto del trofeo della Champions presente al Roland Garros, ha lanciato una battuta destinata a far sorridere i tifosi romanisti: "Godetevi questa vittoria, ma fate attenzione: l'anno prossimo in Champions ci sarà anche la Roma".
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