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Roma, Rensch: "Sarebbe bello se arrivasse Read. Più spazio per me grazie a Celik-Juve"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Roma, Rensch: "Sarebbe bello se arrivasse Read. Più spazio per me grazie a Celik-Juve"

Il laterale giallorosso ha preso la parola dal ritiro in Galles della truppa di Gasperini, facendo il punto in vista della nuova stagione.
Intervenuto durante il ritiro in Galles con la Roma, il laterale Devyne Rensch ha raccontato la preparazione della nuova stagione da parte dei giallorossi. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da RomaNews.

L'intervista a Rensch

Come ti senti? Sei carico per questa stagione? "Mi sento bene, non ho più dolore al piede che è la cosa più importante. Adesso ci sono ancora alcune amichevoli per ritrovare la condizione e poi si inizia". Con la partenza di Celik sei diventato tu la prima scelta sulla fascia destra. Pensi che possa essere il tuo anno? "Sì, Celik è andato alla Juventus, quindi adesso sto giocando con più regolarità. Sono molto grato per ogni occasione che mi viene concessa. So che ogni partita e ogni singolo allenamento è sempre diverso dall’altro. Bisogna farsi trovare pronti e in forma. Poi il mister farà le sue scelte". Avere Gasperini come allenatore può essere un valore aggiunto? "Sicuramente è un allenatore che porta molta energia, mentalità, tanto lavoro tattico per tutti e anche per me. È un allenatore che mi sta aiutando a diventare un calciatore migliore ma anche una persona migliore. Ti motiva, ti spinge sempre a superare i tuoi limiti e di conseguenza a battere l’avversario. È chiaro che è un tecnico molto esigente, che ti fa lavorare duro, ma è bravissimo sia in campo che fuori dal campo a curare tutti gli aspetti del calciatore e della persona". Hai avuto modo di conoscere il tuo connazionale Givairo Read? Cosa ne pensi? "No, l’ho solo visto giocare. Sarebbe il terzo calciatore olandese in squadra oltre a me e Malen, quindi sarebbe bello se si concretizzasse il suo arrivo e potremmo anche aiutarlo a inserirsi e integrarsi al meglio e rapidamente…". Come ti senti a essere uno degli eroi della cavalcata della Roma in Champions League? Cosa hai provato dopo il gol contro il Parma? "È stato molto bello segnare un gol così importante per la squadra. Però alla fine questo è il passato, adesso dobbiamo andare avanti e concentrarci su ciò che c’è davanti a noi, perché adesso dobbiamo lavorare ancora di più e ancora più duramente per essere competitivi in campionato, Coppa Italia e Champions League. Dobbiamo guardare avanti". C’è un video molto famoso che ti ritrae in lacrime il giorno stesso che hai firmato per la Roma: puoi raccontarci meglio le emozioni che hai provato in quel momento? "È una sensazione difficile da spiegare. Sono quelle sensazioni che non provi spesso, ma solo in momenti molto speciali. Quando ho firmato per la Roma è stato un momento speciale per me e quindi le emozioni sono uscite fuori. Anche mia madre stava piangendo e questa è una delle ragioni per cui quel momento è stato così speciale”.