Gasperini sfida la sua Atalanta: "È cresciuta, ma dalla mia ho un gruppo eccezionale"
La sfida tra Roma e Atalanta catalizza l'attenzione della Serie A
Sfida molto importante per la Roma e per Gasperini, che ritrova la sua Atalanta con l'obiettivo di infilare la terza vittoria di fila dopo i 4-0 contro Fiorentina e Lecce. "L'Atalanta è cresciuta negli anni: ha superato parecchie squadre. Poteva anche centrare lo scudetto. Ci sono stati tanti scontri che potevano determinare la classifica, anche l'anno scorso. L'allenatore ha un peso, ma è sempre più importante l'ambiente: l'anno scorso la squadra è stata eccezionale. - ha detto il tecnico, che poi ha continuato sul suo gruppo - Pisilli è molto avanti: è forte, è cresciuto, ha preso consapevolezza. Non faccio gerarchie: de Roon, come gli altri ultimi arrivati, devono trovare i ritmi. Faranno spezzoni, ma li vedremo a pieno dopo la sosta. Pisilli, Koné e Cristante sono solidi, ma non ci sono gerarchie. Gioca chi sta meglio, ma alla fine tutti fanno sempre parte delle partite: giochiamo sempre in 16 e le gare sono tutte difficili e importanti. Non fate distinzioni titolari/riserve".
Sarri: "Gasperini ha una filosofia diversa dalla mia, ma rimane un mister fortissimo"
Sarri ha spiegato così le difficoltà della sfida contro i giallorossi alla vigilia: "Gasperini è un mister fortissimo. Lui ha una filosofia diversa dalla mia, ma rimane un mister fortissimo. Noi abbiamo visto mister vincere in tantissimi modi: va tutto bene se i metodi vengono applicati bene. Per Gasp ho una grandissima stima. Non siamo in una grandissima condizione fisica. L'importante è che nel calcio di oggi sia fondamentale entrare nella mentalità delle cinque sostituzioni. Avere giocatori, soprattutto offensivi, che possano entrare e risolvere dalla panchina: con la giusta mentalità della panchina stessa possiamo portare a casa molti punti. Titolari o meno, la priorità è dare tutto".Altre notizie
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