Ah, come gioca la Roma… Se è davvero l’anti-Inter lo può urlare sabato
Giallorossi a punteggio pieno dopo quattro giornate, sabato all'Olimpico una partita che può valere una piccola fetta di scudetto
Non serve incantare sempre, ma intanto vince. E comunque piace: la Roma, prima in solitaria aspettando l’Inter, è per distacco la miglior squadra di questo avvio di campionato. Lo dicono i numeri: dodici punti (miglior punteggio), dodici gol fatti (miglior attacco), un gol subito (miglior difesa). Lo certifica il gioco: Malen segna, Dybala incanta, Mora è un’aggiunta molto divertente al panorama del calcio italiano. Alla regia c’è Gian Piero Gasperini, che ha salutato Bergamo per provare a vincere nella Capitale: vuole provare a togliersi lo sfizio che può rappresentare il coronamento di una carriera. Che lo dica o meno, per lui parla quello che la sua squadra esprime in campo.
È l’anti-Inter?
I nerazzurri, a differenza dei giallorossi, non incantano, se non gli amanti delle montagne russe. Vincono comunque, e del resto Cristian Chivu ha a disposizione quella che è considerata in maniera unanime la migliore rosa del campionato. Non per forza squadra, quello si scopre dopo 38 giornate, magari anche leggermente prima, ma di certo non a metà settembre. Nelle difficoltà della Juventus e nei ritardi del Milan, nel rischio di crisi esistenziale del Napoli, la Roma si può infilare eccome: può essere la vera sfidante per il titolo, non necessariamente l’unica.Sabato la prima prova
Gli scontri diretti, da questo punto di vista, sono un passaggio cruciale. Proprio l’Inter ha dimostrato che si può vincere il campionato senza farli propri, ma nella scorsa stagione nessuna big ha tenuto un percorso lineare: Chivu poteva anche perderli, non facevano la differenza perché tanto le altre inciampavano con la piccola di turno. La Roma, per ora, non ha affrontato big match, ma nemmeno squadre di bassa classifica, almeno sulla carta - Lecce a parte - e questo è un elemento da tenere in considerazione. Sabato alle 18, all’Olimpico, arrivano i campioni d’Italia: il duello può partire così. Senza dimenticare che poi, anche se c’è la sosta di mezzo, Gasp avrà altre sfide ad alta quota, con il Como e con il Real Madrid. Gare da vivere, e magari vincere, per diventare grandi davvero.Altre notizie
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