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Stili e idee, Como-Roma è soprattutto la sfida fra Fabregas e Gasperini

autore
Simone Bernabei
Oggi alle 16:00Serie A
autore Simone Bernabei
08.10.2026 16:00Serie A
Due degli allenatori più riconoscibili dell'intera Serie A protagonisti del big match alla ripresa del campionato
www.imagephotoagency.it
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Una sfida affascinante, al di là della classifica. Como-Roma è a tutti gli effetti uno scontro al vertice di questo avvio di Serie A, ma la sfida che si giocherà al Sinigaglia nasconde tanto di più rispetto ai soli 3 punti che potrebbero dare ulteriore slancio ad una delle due squadre.

Como e Roma sono le espressioni perfette dei loro allenatori

Perché dire che Como e Roma sono le due squadre più riconoscibili del campionato è affermazione difficilmente smentibile. Per stile di gioco, per idee tattiche, per timbro di calcio internazionale. Per la capacità di assimilare concetti e schemi dei suoi due allenatori, soprattutto, e poi mettere tutto in pratica coi disegni sul campo.

Cesc e Gasp, stili e stima

Ed ecco spiegato perché, Como-Roma, sarà anche e soprattutto la partita fra Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini. Due allenatori, ognuno a proprio modo, innovativi e votati al gioco d'attacco pur nascondendo bene la loro attenzione alla fase difensiva. E che si stimano a vicenda, riconoscendosi vicendevolmente la voglia di proporre calcio. "Ho visto che Fabregas usa il subbuteo per spiegare come attaccare la profondità, me lo devo procurare per studiare come fermarlo", ha sorriso Gasp nei giorni scorsi al Festival di Trento. "Mi piacerebbe, quando sbaglio, che un allenatore come Gasperini venga dopo la partita a chiedermi perché ho fatto determinate scelte. Dopo le partite mi piace tantissimo ascoltare chi ne sa più di me", gli ha risposto lo spagnolo.

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