Sassuolo, Aquilani: "Normale sentirsi in discussione, in campo non va la società"
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Marco Pieracci
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ieri alle 23:35Serie A
autore Marco Pieracci
07.11.2026 23:35Serie A
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Alberto Aquilani, tecnico del Sassuolo, analizza così ai microfoni di DAZN la sconfitta per 3-0 nella gara contro la Roma: "Nelle ultime partite il segnale era stato quello di mollare alla prima difficoltà, era qualcosa sulla quale abbiamo dibattuto e che ci ha penalizzato in queste ultime partite. Oggi però il problema non è stato questo, ma una serie di altri".
Pensa che questa squadra abbia un problema di personalità?
"Anche, c'è l'aspetto dei gol presi ma anche quello della personalità su questo tipo di campi. Ci vuole più qualità e oggi si è visto troppo poco in tutto. La Roma non ha niente a che vedere con noi, però ci si poteva attendere qualcosa di più".
La sosta può aiutarla a trovare un assetto base?
"Purtroppo è da quest'estate che abbiamo grossi problemi dietro, a volte non c'erano proprio: sono situazioni che si sono accavallate, non abbiamo avuto certezze, dovendo cambiare sempre e questo è un problema. Oltre a questo ci sono stati degli errori, però le difficoltà dietro non ci hanno permesso di lavorare con l'idea che avevamo a inizio anno. Bisogna trovare la quadra, perché le difficoltà sono evidenti".
La fiducia della società sarà importante per uscire da questo momento?
"Io la fiducia della società l'ho sempre sentita, ma allo stesso tempo mi rendo conto che un allenatore che perde 4-5 partite di fila viene messo in discussione. Vale al Sassuolo, come in tutte le altre squadre del mondo. Poi però la società non va in campo, ci vanno i giocatori e la fiducia devo riporla in loro che lavorano bene, si impegnano e secondo me stanno dando tutto ma questo tutto non è sufficiente. In questo momento, io in primis perché sono responsabile e i calciatori insieme a me ci dobbiamo rendere conto che la Serie A ti richieda qualcosa in più e questo oggi non c'è. All'inizio andavamo bene, eravamo anche leggeri ma quando inizi a perdere le partite perdi anche quella leggerezza che è mancata stasera. La palla brucia, non fai tre passaggi di fila e sembra che la Roma sia di tre categorie superiore: è un po' un susseguirsi di cose".
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