Open VAR - Tommasi sul contatto Wesley-Diao: "Il contatto c'è. Dal campo è una scelta sostenibile"
Nell’ultima puntata di Open VAR è stato analizzato l’episodio dell’espulsione di Wesley durante Como-Roma, con particolare attenzione sia alla dinamica del contatto sia al lavoro svolto dalla sala VAR. Dagli audio emerge come gli ufficiali abbiano subito verificato la possibilità di uno scambio di persona, valutando se il fallo potesse essere stato commesso da Rensch e non da Wesley: "Il fallo lo fa Wesley sicuramente, la gamba destra la prende Wesley, a posto, confermata".
Queste le parole di Tommasi, assistente della CAN, che ha spiegato la procedura seguita: "Sì, subito VAR e Avar vanno a verificare l’eventualità di una mistaken identity, ovvero che il fallo fosse stato commesso dall’altro difendente e non da Wesley. In realtà, poi, vedono che il contatto avviene proprio tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell’attaccante, quindi avallano la scelta di Massa, supportabile dal campo, e ne deriva la conseguente sanzione per fallo in un’azione pericolosa. Nel momento stesso in cui l’arbitro fischia, sì, il giallo è automatico, perché se valuta fallosa la situazione, si tratta di un’azione promettente, quindi una SPA, e la doppia ammonizione è corretta. Ti ripeto: dal campo, per dinamica, è una scelta sostenibile".






