Gasperini: "Mancini rimane, proveremo a tenere i migliori. Dybala? Vogliamo continuare insieme"
Gasperini spegne le voci di mercato e aiuta a fare il punto sulle strategie della Roma. Ospite a Bergamo per i 50 anni del Torneo di tennis e padel dell'Accademia dello sport per la Solidarietà, l'allenatore giallorosso ha risposto ad alcune domande ai microfoni di Sky Sport.
Mancini andrà all'Inter?
"Non se ne va, gliel'ho già detto: può fare quello che vuole l'Inter, ma se un giocatore vuole rimanere, rimane".
Ci saranno cessioni pesanti?
"Io vorrei tenerli tutti, poi ci sono anche esigenze di bilancio: ma dovremo essere bravi a capire come fare a tenere i migliori perché su quelli si costruisce meglio".
Sul rinnovo di Dybala?
"Questo è un momento un po' di stallo, si lavora sotto traccia: poi le notizie vengono fuori dopo, ma la volontà di tutti è quella".
Quanto è fondamentale lo zoccolo duro della rosa?
"Parliamo di calciatori fondamentali, è un gruppo che ha lottato fino al 90' con una voglia straordinaria di raggiungere l'obiettivo che è stato raggiunto meritatamente. Ho visto appartenenza, lo zoccolo duro è importante. Per questo i rinnovi di Pellegrini e Dybala sarebbero importanti".
Si aspetta un regalo da parte dei Friedkin prima del Mondiale?
"Più che regali, dobbiamo lavorare bene, con serietà e attenzione. Roma è una piazza importante, ha uno stadio sempre pieno come poche altre piazze, c'è una grande passione, abbiamo il dovere e l'esigenza di far crescere questa squadra anche per i tifosi".
L'attacco verrà potenziato?
"Vediamo cosa si riuscirà a fare. Tutte le squadre vogliono i migliori giocatori possibili. L'importante è che si lavori bene. È lunga arrivare al 31 agosto. Greenwood? No, escono tantissimi nomi. Noi dobbiamo parlare di giocatori della Roma e di chi arriva".
Come sarà la Roma del futuro?
"Difficile da dire adesso, è una situazione di stallo un po' per tutti. Si parla tanto ma è più avanti che si costruiranno le squadre e sarà importante quando inizieremo a giocare. L'ambizione della Roma e della società è di creare una squadra migliore".






