Alberto De Rossi: "Momento più alto della mia carriera. Ringrazio la Roma per tutto"
Luca d'Alessandro
L’allenatore della Roma Primavera Alberto De Rossi, alla vigilia degli ottavi di finale della UEFA Youth League contro l’Ajax, è stato intervistato da Roma Radio. Queste le sue dichiarazioni:
Domani c'è l’Ajax, è un modello da seguire?
"Noi ci teniamo il nostro perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La cosa che mi viene subito agli occhi è quello di andare a vedere il centro sportivo dell’Ajax, oltre alla loro metodologia".
Che tipo di competizione è?
"Un'esperienza fantastica. Andando avanti con la competizione le responsabilità aumentano. Bisogna che i ragazzi capiscano quanto sia importante per tutta la società passare il turno".
Il suo vero lavoro è quello di creare materiale per la prima squadra. Che momento è per la sua carriera?
"Penso che davanti ho tanti anni di carriera, ma forse questo è il momento più alto della mia carriera. C’è tendenza di tirare fuori i giocatori, sono emozioni eterne e personali. C’era Roma TV a riprendere l’emozioni di quando ho visto Verde con la prima squadra. La cosa principale è quella, a livello personale non posso che ringraziare la Roma: il Vietnam, il Sudafrica, l’America, La Youth League: momenti importanti".
Cosa le piacerebbe vedere domani in campo?
"È stata sottovalutata la Viareggio Cup. Tante cose abbiamo avuto contro: la lontananza, 3 partite su 5 in un campo impraticabile. Avrei acceso il registratore per farvi sentire quello che si dicevano i ragazzi nel pregara. È stato bellissimo, si ripetevano che l’acqua non doveva fermarli. Un riscaldamento emozionante. Come hanno partecipato alla gara, nonostante il 4-0, in maniera eccellente. Domani potremmo fare una grande partita".


