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Salernitana, settimana importante in chiave mercato. Llano sull'uscio, Capuano attende
Si apre una settimana molto importante per la Salernitana. Dopo aver ufficializzato il rinnovo fino a giugno del 2028 del direttore sportivo Daniele Faggiano e la riconferma del tecnico Serse Cosmi, la società è chiamata ora a dare il placet per chiudere quelle prime operazioni di mercato imbastite sotto traccia e che consentirebbero di partire per il ritiro di Cascia con un organico più completo e competitivo. Al momento diversi calciatori hanno già salutato la compagnia. I vari Cabianca, Inglese, Brancolini, Ferraris, Golemic, Donnarumma e Antonucci hanno interrotto la loro avventura all’ombra dell’Arechi, altri hanno grossomodo lo stesso destino.
Dai giovani Di Vico (promesso sposo del Cerignola) e Iervolino passando per Capomaggio, Carriero, Varone, Gyabuaa, Longobardi, Quirini, Molina e Arena. Gente che sembra non rientrare in pieno nel progetto tecnico-tattico di Cosmi e che potrebbe essere utilizzata come pedina di scambio. Senza dimenticare che Facundo Lescano, il colpaccio del mercato di gennaio, dovrà convincere il mister a blindarlo anche in prospettiva futura dopo una parte finale di stagione ben al di sotto di aspettative e potenzialità. Stanti così le cose, dunque, è evidente che la dirigenza dovrà lavorare in tutti i reparti per colmare lacune tecniche e numeriche. A partire dalla porta, laddove sembra molto difficile convincere l’entourage di Desplanches.
Gli ex Adamonis e Iannarilli conoscono già la piazza e hanno vinto campionati a Salerno, ma al momento non si registrano passi in avanti nelle trattative e ci si è limitati a una chiacchierata informale. C’è poi D’Alterio, svincolatosi dalla Ternana e molto apprezzato in Lega Pro. Occhio ovviamente al classico nome a sorpresa e a qualche possibile operazione che la proprietà sta conducendo sotto traccia per spiazzare la concorrenza. In difesa, assodate le difficoltà ad arrivare a Caporale del Cosenza e a Heinz della Casertana, c’è stato un colloquio con l’agente di Marco Capuano che, un anno fa, sembrava ormai promesso sposo granata. L’ex Ternana, sondato anche da Bandecchi per guidare le fere nel torneo di serie D, ha lanciato segnali d’amore al Pescara, ma valuterebbe volentieri la pista Salerno a patto che in settimana arrivi una offerta ufficiale e concreta. Lorenzo Tosto, figlio d’arte, è altro nome che stuzzica la fantasia di Faggiano. Sulle fasce sembra quasi fatta per Llano, esterno che ha stregato Cosmi nella doppia sfida playoff tra Salernitana e Casertana e che potrebbe giocare indifferentemente a destra o a sinistra a prescindere dal modulo. Sbaragliata un’agguerrita concorrenza, contratto biennale con opzione per una terza stagione: domani si attende la firma.
Mattia Novella, acclamato dai tifosi durante la festa per i 107 anni della Bersagliera, aspetta solo un segnale per tornare a vestire la maglia della sua squadra del cuore. Sempre come quinto seguito con interesse Cagnano, in uscita dall’Avellino. In mediana attesa un’autentica rivoluzione, con i soli De Boer e Tascone certi di restare a Salerno. No proprio dell’Avellino per Luca Palmiero, calciatore che ha fatto la differenza in B e che quasi sicuramente non scenderà di categoria. Mallamo e Cretella sono altri profili sondati da Faggiano, mentre non trovano conferma le voci su Siatounis che sembra destinato ad altri lidi. In avanti proposta per Patierno e D’Ausilio, ma il sogno è Emanuele Cicerelli, tra i protagonisti della promozione in A della Salernitana nella stagione 2020-21. Il Catania difficilmente lo cederà a una diretta concorrente e il fantasista ha già detto pubblicamente che sarebbe felice di restare. Da Catania andrà via Forte, centravanti che Faggiano aveva inserito in cima alla sua lista un anno fa salvo poi registrare il sorpasso degli etnei. Chiricò e Gomez, tesserati rispettivamente per Casarano e Crotone, erano vicini alla Salernitana nel mercato di gennaio e non è da escludere un ritorno di fiamma, mentre per riportare Ferraris alla base a titolo definitivo occorrerà un investimento superiore ai 350mila euro.
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