Salernitana, 30 anni fa l'ultima vittoria a Foggia: successe di tutto
L'ultimo successo della Salernitana sul campo del Foggia risale al 6 marzo 1996. La squadra granata era al secondo anno di Serie B ma l'estate precedente, non senza polemiche, aveva salutato il tecnico Delio Rossi, per andare proprio a Foggia. Allo Zaccheria ci fu il classico esodo di tifosi granata che riempirono la Curva Nord dell'impianto foggiano. Ultras granata che si sentivano traditi, sugli spalti uno striscione dedicato proprio al tecnico romagnolo con la scritta 'Grande allenatore, piccolo uomo', (tutto poi passato quando due anni dopo Rossi tornò a Salerno e guidò i campani verso la promozione in Serie A).
Sulla panchina della Salernitana c'era Franco Colomba e, come l'anno precedente con Rossi da matricola della B, i campani lottavano ancora per la promozione in massima serie. La Salernitana passò in vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Logarzo, poi il pari dei rossoneri sempre su rigore e il nuovo vantaggio granata con il compianto Ricchetti, foggiano di nascita, con un delizioso pallonetto.
Nel secondo tempo i granata rimasero in dieci per l'espulsione di Facci ma trovarono un altro calcio di rigore trasformato sempre da Logarzo che chiuse la partita e che fece infuriare i tifosi di casa. Ci fu anche un invasione di campo, lancio di oggetti e gara sospesa per alcuni minuti, per il Foggia era infatti la quarta sconfitta consecutiva con rischio di retrocessione. Dopo quella gara Rossi fu esonerato e il Foggia riuscì a salvarsi. Due anni dopo Delio Rossi sarebbe tornato a Salerno.






