Hojlund, Napoli fino al 2030: il riscatto del cartellino potrebbe scattare già contro il Como
Un gol al termine di un'azione alla Lukaku. La decisiva deviazione di Terracciano che ha premiato la sua determinazione. Rasmus Hojlund non è entrato nel tabellino di Napoli-Cremonese 4-0, ma anche ieri al Maradona è stato determinante per il successo della squadra di Antonio Conte. L'attaccante ancora di proprietà del Manchester United è stato uno dei protagonisti del match che ha rinviato la festa Scudetto dell'Inter, che mantiene i partenopei al secondo posto in classifica a quattro giornate dal termine a prescindere da come finirà domenica sera Milan-Juventus. "Siamo stati molto più attenti e più feroci nella pressione rispetto al match contro la Lazio. Abbiamo disputato una buonissima partita. I ragazzi sapevano quanto erano fondamentali questi tre punti: ti fortificano nella zona Champions, sei secondo e aspetti in poltrona le partite degli altri", ha detto Conte al termine della gara.
La matematica qualificazione del Napoli alla prossima Champions League potrebbe arrivare già nel prossimo turno. Serve una non vittoria della Roma stasera a Bologna e poi un successo dei partenopei nel prossimo turno in quel di Como. A quel punto, già con tre giornate d'anticipo, il Napoli potrebbe concentrarsi solo e soltanto sul futuro. A quel punto, scatterebbe automaticamente un riscatto che nessuno in casa Napoli ha mai messo in discussione. Quello di Rasmus Hojlund.
L'attaccante danese classe 2003 è stato acquistato la scorsa estate dal Manchester United in prestito per sei milioni di euro più diritto di riscatto fissato a 44 milioni. Un diritto che si tramuta in obbligo in caso di qualificazione alla prossima Champions League. A quel punto per l'ex Atalanta scatterà un contratto valido fino al 30 giugno 2030, un accordo in cui a partire dall'estate 2027 sarà presente anche una clausola da 85 milioni di euro valida solo per i club stranieri.











