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Cosmi guida la rincorsa, ventiduemila cuori granata per continuare a sognare
Oggi alle 00:00Editoriale
di Redazione TS
per Tuttosalernitana.com

Cosmi guida la rincorsa, ventiduemila cuori granata per continuare a sognare

A cura di Enzo Sica

L'intrusa è la Salernitana in queste semifinali play off per la promozione in serie B dell'ultima squadra, la quarta, che arriverà in serie B il prossimo 7 giugno. Sì, perchè le tre seconde classificate dei gironi hanno rispettato i pronostici e sono lì con la squadra granata (terza in classifica) in queste semifinali dalle tante sfaccettature, visto che sia Salernitana-Union Brescia che Catania-Ascoli saranno gare davvero eccezionali.

Quello che aveva previsto “nonno Serse”, come è stato chiamato nel titolo di un ottimo servizio uscito sul quotidiano sportivo italiano più letto, si sta avverando, visto che l'allenatore perugino ha sempre sostenuto che i play off sono gare che vanno inquadrate nel momento in cui si giocano, che non ci sono favoriti a prescindere, che la “sua” Salernitana si sarebbe fatta valere. Ed è quello che è accaduto, con i numeri che, al momento, parlano chiaro, evidenziando come i granata siano la squadra più continua dei play off, che ha vinto due gare in trasferta, che non ha subito gol nei quarti vinti contro il Ravenna.

Insomma, si sta procedendo a fari spenti senza fare voli pindarici, senza esporsi nel dire: “Siamo forti, ce la faremo”. Tutto ciò grazie alla flemma di nonno Serse che, con il suo aplomb, chiede tanto alla sua squadra, le cose semplici quando è in panchina e si vede chiaramente che i calciatori in maglia granata, rigenerati dall'arrivo del tecnico, hanno ritrovato anche la voglia di mettersi in mostra ed il feeling ritrovato con la propria tifoseria è qualcosa che non andrà disperso.

Ventiduemila le presenze all'Arechi contro il Ravenna, in 24 mila forse domenica contro le rondinelle bresciane. Numeri da capogiro, dicevamo, che neppure in serie B, ma anche in alcune gare di serie A, si possono registrare sugli spalti. Dunque cosa possiamo aggiungere? Che la squadra granata dia il massimo nelle due gare di domenica e mercoledì prossimo e si possa ritagliare qualcosa di importante per arrivare lì dove, forse, in pochi ci avrebbero sperato ma con “nonno Serse” in panchina tutto può ancora accadere.