Moviola: mancano due rossi al Brescia. Ennesimo arbitraggio a danno dei granata
Altro giro, altro arbitraggio negativo. Forse il peggiore di queste cinque partite playoff. Andatelo a dire a Mandorlini che, pur battuto nettamente nel doppio confronto, ha avuto il coraggio di puntare il dito sulla terna arbitrale per motivi che noi comuni mortali facciamo fatica a comprendere. Ieri Madonia è stato per distacco il peggiore in campo, anche a causa dello scarso aiuto dei suoi assistenti. Punizioni invertite, falli di mano non visti, scarso dialogo con i calciatori e, in alcune occasioni, la sensazione di essere lontano dall’azione.
Senza il VAR sarebbero stati convalidati al Brescia due gol palesemente irregolari: nel secondo caso manca un giallo a Mercati che, avendo segnato con la mano, doveva ricevere il secondo cartellino giallo. Incomprensibile che Madonia non abbia applicato quanto previsto dal regolamento. Distratto, invece, Aureliano quando Silvestri colpiva nettamente da dietro Longobardi lanciato a rete: giallo o rosso lo avrebbe stabilito il direttore di gara, ma lasciar proseguire senza nemmeno concedere un calcio di punizione a favore della Salernitana è stato semplicemente clamoroso. Speravamo che, per un match tra due blasonate, che mette in palio una fetta di B e con 26mila spettatori sugli spalti, si potesse designare un arbitro di maggiore spessore.
Saremmo curiosi di ascoltare il giudizio del designatore Orsato, ancora una volta presente sugli spalti dell’Arechi dopo la capatina della settimana scorsa. Nel complesso arbitraggi “anti” Salernitana in questi playoff. A Caserta gestione pessima dei cartellini, con il Ravenna un rigore solare non fischiato su Cabianca, ieri nel dubbio si andava sempre in direzione di un avversario già favorito dai pregressi turni saltati per il miglior posizionamento in classifica. Insomma, un disastro. E nemmeno col VAR si riescono a migliore le performance delle giacchette nere.
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