Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / salernitana / Primo Piano
Salernitana, al Rigamonti cambia tutto: altra partita, altri ritmi e una semifinale ancora apertissimaTUTTO mercato WEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 17:00Primo Piano
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com

Salernitana, al Rigamonti cambia tutto: altra partita, altri ritmi e una semifinale ancora apertissima

Il pareggio dell’andata ha lasciato la semifinale completamente aperta e ora Salernitana e Brescia ripartiranno praticamente da zero nel match di ritorno al Rigamonti. Una sfida che però promette di essere molto diversa rispetto a quella vista allo stadio Arechi, da dentro o fuori con margini di errori ridotti al minimo.

Il Brescia potrebbe essere chiamato a spingere di più, per sfruttare il fattore campo e una condizione fisica che nella gara d’andata è sembrata leggermente superiore a quella granata, la Salernitana invece dovrà essere molto più attenta nella gestione degli spazi e dei momenti della partita (Clicca Qui per l'approfondimento sulla condizione fisica tra le due squadre). All’Arechi i granata hanno alternato ottime fasi ad altre in cui si sono abbassati troppo, concedendo campo e fiducia alle rondinelle. A Brescia servirà probabilmente una gara più sporca, intelligente e meno emotiva.

Anche tatticamente potrebbero cambiare diverse cose, il Brescia potrebbe alzare maggiormente il pressing e cercare di togliere costruzione a De Boer mentre la Salernitana potrebbe avere più campo da attaccare in ripartenza. Meglio ripassare poi anche il regolamento: stavolta non esistono vantaggi di classifica o criteri favorevoli. In caso di ulteriore parità dopo i novanta minuti si andrà ai tempi supplementari e, se necessario, anche ai rigori. Un dettaglio che cambia completamente approccio mentale e gestione della sfida, la sensazione è che serviranno nervi forti fino all’ultimo secondo.