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Fine del sogno, ma la Salernitana riparta da Cosmi
Oggi alle 00:00Editoriale
di Redazione TS
per Tuttosalernitana.com

Fine del sogno, ma la Salernitana riparta da Cosmi

A cura di Enzo Sica

Tempo di bilanci dopo una stagione che, con i play off promozione, ha definitivamente chiuso la porta alla Salernitana per un ritorno immediato in serie B. Tanto rammarico, come era nelle previsioni, ma certamente la gara di Brescia, ultima della stagione, non può essere additata come esempio negativo. Tutt'altro. Si deve andare indietro, cercare cosa non sia andato per il verso giusto nel corso di una stagione tra alti e bassi che si è ripresa in maniera determinante con l'arrivo in panchina di Serse Cosmi, che ha guidato la squadra dal mese di febbraio, per dieci gare della stagione regolare e per sei nei play off finali.

Insomma, certe considerazioni positive non possono che incentrarsi solo sul tecnico perugino, che ha ridato smalto ad una squadra spenta, con tante criticità soprattutto psicologiche ma che, sotto la guida di nonno Serse, ha riacquistato vigore anche per far tornare, come poi è tornato, quell'entusiasmo tra la tifoseria. Sì, perchè gli eccezionali tifosi granata hanno avuto il coraggio, importante, di riavvicinarsi alla loro squadra del cuore, spingerla nei momenti determinanti, riprendere quel terzo posto che ha permesso ai granata di giocarsi i play off. Che poi si siano conclusi ad un passo dalla tanto agognata finale è un altro discorso, visto che contro la Union Brescia, nelle due gare giocate in semifinale, c'è stato anche un pizzico di fortuna che è mancato. Forse nella gara dell'Arechi, perchè se si vinceva si poteva andare in Lombardia con un altro spirito e con i padroni di casa che dovevano fare la gara non sarebbe stato facile per loro.

Ma tant'è, il coraggio non è mancato, la voglia di andare avanti sì, ma anche la stanchezza alla fine ha pesato tantissimo. Quarantaquattro gare tra campionato e play off promozione non sono poche. Lo ha capito anche Serse Cosmi, che ha schierato, si può dire, in campo quasi sempre gli stessi uomini, anche perchè i cosiddetti rincalzi, probabilmente, non gli davano le garanzie che lui chiedeva.

Ora si cambia pagina. Inizieranno i sondaggi della società per vedere se confermare Cosmi e Faggiano, il diesse. Nonno Serse potrebbe essere confermato: ha espresso il desiderio di chiudere la sua carriera di tecnico navigato e bravo a Salerno. Sarà accontentato? I tifosi di fede granata lo sperano, si sono affezionati ad una persona eccezionale come lui e si aspettano da Iervolino, proprietario, e Milan, presidente, il loro sì per allestire una Salernitana forte, pronta a sbaragliare il campo di una serie C meridionale che nella prossima stagione, su 20 squadre al via, vedrà ben 7 campane. Un record, possiamo dire, tenendo anche in considerazione team come Catania, Cosenza, Crotone, che hanno fallito anche loro la stagione attuale e vogliono tornare ad essere protagoniste. Come lo possa essere la nostra Salernitana, crediamo.