Serie C Girone C: certezze alla Salernitana, novità al Catania, Marino per ricostruire il Bari, dubbi per le altre big
All’alba della nuova stagione la Serie C alza metaforicamente un bel cartello con su scritto “Lavori in corso”. La programmazione delle squadre è caratterizzata in linea di massima da un quadro di incertezza. Tanti dubbi, pochi soldi. La principale novità è legata all’introduzione del Salary Cap. I club sono tenuti a rispettare un tetto salariale sui nuovi contratti, pena l’irrogazione di una sanzione pecuniaria. Il monte ingaggi delle squadre non dovrà superare il 50% del fatturato, soglia che scenderà al 45% nella stagione 2027-28. Un meccanismo che presenta dei pro e dei contro, destinato in ogni caso ad alimentare il dibattito tra gli addetti ai lavori e nei bar sport.
Il Girone C parte a fari spenti.
Restano da completare le caselle dei direttori sportivi e degli allenatori, con le squadre nobili del raggruppamento più caldo di terza serie che – eccezion fatta per la Salernitana – sono chiamate a ufficializzare i nomi dei loro nuovi condottieri. L’asse Varrà-Longo rappresenta il cuore del nuovo Catania, Faggiano e Cosmi le certezze dell’ambizioso Ippocampo (sul tavolo ci sono le prime idee di mercato per la Salernitana) e Pierpaolo Marino l’uomo a cui i De Laurentiis si affidano per ricostruire il Bari dopo la scottante retrocessione. La scelta del tandem diesse-allenatore rappresenta uno dei punti di partenza dell’arduo lavoro che attende l’esperto dirigente a stretto giro di posta.
Entrambe le ‘big’ calabresi Crotone e Cosenza vivono poi una fase di profonda incertezza. Se i pitagorici provano a riorganizzarsi dopo aver scongiurato in extremis l’incubo della mancata iscrizione al campionato, dalle parti del capoluogo silano tutto tace dopo il rallentamento della trattativa tra il presidente Eugenio Guarascio e il gruppo imprenditoriale Rota per la cessione della società. Nel frattempo mister Antonio Buscè saluta e va a Pescara. La Casertana dal canto proprio si appresta ad aprire un nuovo ciclo in panchina con Vinicio Espinal, giovane tecnico che nella stagione conclusa ha ben figurato alla guida della Giana Erminio nel Girone A. Quando la forza delle idee incontra il coraggio delle scelte.


