C'è Lescano ma la Salernitana attende anche i gol degli altri attaccanti
L’arrivo di Facundo Lescano ha acceso entusiasmo e aspettative, ma la Salernitana sa bene che l’impatto del nuovo bomber, da solo, non può bastare. L’ex Avellino porta in dote gol, esperienza e fame, qualità fondamentali per una squadra che spesso ha faticato a capitalizzare quanto prodotto. Ma la rincorsa alle prime posizioni passa necessariamente da un contributo più corale del reparto offensivo.
I numeri raccontano una realtà chiara. Ferraris non trova la via della rete dallo scorso settembre, Ferrari è a secco da oltre un mese, mentre Achik ha inciso solo in un’occasione. Liguori ha fatto leggermente meglio, con due centri complessivi, ma uno è arrivato dal dischetto. Anche Molina, altro volto nuovo del mercato, arriva con un bottino di due gol segnati con il Siracusa, ma dovrà dimostrare continuità anche in granata. In attesa di capire poi quale sarà il futuro di Inglese.
Mister Raffaele lavora proprio su questo aspetto: non caricare Lescano di tutte le responsabilità, ma stimolare gli altri attaccanti a ritrovare fiducia e concretezza. Perché per ambire davvero in alto servono più soluzioni, più interpreti capaci di fare la differenza. Lescano può essere il catalizzatore, ma il salto di qualità della Salernitana dipenderà dalla risposta di tutto il reparto.






