Salernitana, rebus lista: il mercato granata passa dalle cessioni
La Salernitana non guarda soltanto al campo e al mercato in entrata, ma è chiamata anche a fare i conti con un aspetto regolamentare tutt’altro che secondario: la composizione della lista ufficiale dei calciatori da depositare alla chiusura della sessione invernale di mercato. Il regolamento impone un massimo di 23 giocatori sotto contratto, mentre attualmente la rosa granata conta 25 elementi 'over' (Donnarumma, Brancolini, Anastasio, Arena, Berra, Cabianca, Golemic, Longobardi, Matino, Quirini, Villa, Capomaggio, Carriero, De Boer, Gyabuaa, Knezovic, Tascone, Varone, Achik, Ferrari, Ferraris, Inglese, Lescano, Liguori, Molina), escludendo i giovani nati dal 1° gennaio 2003 in poi cresciuti nel vivaio, che non fanno cumulo (come Iervolino, Di Vico, Boncori e tutti gli altri Primavera).
C'è poi il terzo portiere Cevers che potrebbe entrare e uscire dalla lista in qualsiasi momento in caso di necessità. Prima di pensare a nuovi innesti quindi, la società dovrà necessariamente sfoltire. I principali indiziati all’addio restano Knezovic e Varone, ormai stabilmente fuori dalle convocazioni e considerati in uscita. Con la loro partenza, l’organico rientrerebbe esattamente nei parametri consentiti.
Qualora, però, la Salernitana volesse affondare il colpo per un ulteriore rinforzo, sarebbe indispensabile liberare un altro slot. In questo senso non è da escludere la valutazione su qualche posizione delicata, come quella di Roberto Inglese, fermo da tempo e con tempi di recupero ancora poco chiari, che potrebbe finire momentaneamente fuori lista. Il mercato granata, insomma, passa anche dalla calcolatrice: ogni movimento in entrata dovrà essere accompagnato da una scelta precisa in uscita, in un equilibrio tra esigenze tecniche e vincoli burocratici che potrebbe orientare le ultime mosse della sessione invernale.






