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tmw / salernitana / Primo Piano
Niente vantaggio in ripartenza tre contro uno, manca un rigore: ennesimo errore a danno dei granata
Oggi alle 20:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Niente vantaggio in ripartenza tre contro uno, manca un rigore: ennesimo errore a danno dei granata

Voto molto basso al signor Mazzoni che, oggi pomeriggio, è stato designato per una partita delicatissima tra due squadre blasonate e in uno stadio di prestigio come l'Arechi. Davvero negativa la performance del fischietto toscano, spesso fischiato dai tifosi di casa per una direzione non propriamente casalinga e contraddistinta da un metro di giudizio non coerente e da qualche svista piuttosto grave.

In avvio di gara, per esempio, Achik salta di netto Pieraccini e viene steso nettamente: nessun fischio e gioco che è proseguito regolarmente. Stesso discorso quando Molina ha protetto palla liberandosi della marcatura di Donnarumma che, per evitare si avviasse verso l'area di rigore, lo ha platealmente strattonato sotto lo sguardo dell'assistente. C'erano i presupposti per fischiare fallo e per ammonire il difensore ospite.

Nulla c'era quando Casasola (cui atteggiamento ha indispettito il pubblico) è caduto in area per un contatto molto presunto con un difensore granata. Non c'era assolutamente niente e Mazzoni ha confermato la decisione da campo dopo un paio di minuti di revisione all'FVS. Sul finire del primo tempo la sbavatura più grave da parte dell'arbitro di Prato. Molina ha difeso egregiamente palla da terra resistendo alla carica di Miceli, ma con bravura aveva allargato per Lescano che era pronto a liberare un compagno smarcato a ridosso dell'area di rigore. Una situazione di tre contro uno. Il direttore di gara non ha concesso il vantaggio e ha fatto ripartire il gioco con una punizione per la Salernitana senza nemmeno ammonire il centrale rossoblu.

A 5 minuti dalla fine della ripresa, invece, c'erano gli estremi per un calcio di rigore a favore dei granata. E' vero che la caduta un po' goffa di Antonucci poteva lasciar pensare a una simulazione, ma le immagini dimostrano chiaramente che Di Tacchio colpisce l'ex compagno di squadra con quel pestone che, nel calcio moderno, viene sempre sanzionato con un penalty. Quasi tre minuti di revisione, ma niente da fare. Insomma, al lungo elenco di torti arbitrali si aggiunge un'altra perla che condiziona la classifica. E questo "pseudo-VAR", come è stato definito da molti addetti ai lavori, non ha certo migliorato le cose.