Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / salernitana / Editoriale
Tra segnali di crescita e nodi da sciogliere: il bivio della Salernitana
Oggi alle 00:00Editoriale
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com

Tra segnali di crescita e nodi da sciogliere: il bivio della Salernitana

L’esordio di Serse Cosmi sulla panchina della Salernitana è stato un concentrato di luci e ombre. Contro il Catania non è arrivata la vittoria, ma qualcosa si è mosso e non è un dettaglio da sottovalutare. La prima risposta è stata caratteriale. La squadra è apparsa più compatta, più attenta, più coinvolta emotivamente rispetto alle ultime uscite della gestione precedente. Le linee strette, la voglia di non concedere spazi, l’atteggiamento nei duelli individuali sono segnali concreti di una squadra che ha recepito il messaggio del nuovo tecnico. L’equilibrio è tornato a essere una priorità e la fase difensiva, pur sotto pressione a tratti, ha retto contro una delle formazioni più solide del campionato.

Ma il calcio, si sa, non vive solo di solidità, la difficoltà nel creare pericoli resta evidente. La manovra è ancora macchinosa, poco fluida, con rare accelerazioni e pochi uomini capaci di accendere la luce negli ultimi metri. Il problema del gol non si risolve con un semplice cambio di guida tecnica: servono meccanismi, fiducia, soluzioni alternative. E serve soprattutto un po' tempo e questo Cosmi lo sa bene. La classifica, intanto, propone un dilemma affascinante quanto insidioso. Il secondo posto è ancora matematicamente raggiungibile, ma richiede una continuità finora mai mostrata e qualche passo falso delle dirette concorrenti. Allo stesso tempo, il terzo posto non è affatto blindato, il gruppo delle inseguitrici è vicino, pronto ad approfittare di qualsiasi inciampo. In questo scenario, la parola d’ordine deve essere equilibrio. Sognare è legittimo, ma senza perdere di vista la realtà.

Forse il vero obiettivo, oggi, è costruire. I due mesi che restano possono diventare un laboratorio prezioso per arrivare ai playoff con un’identità definita e una condizione psico-fisica ottimale. Perché è lì che la stagione potrebbe davvero cambiare volto. Con una rosa al completo, e con la speranza di recuperare pedine importanti come Roberto Inglese e Giuseppe Carriero, la Salernitana avrebbe profondità, esperienza e soluzioni per giocarsela contro chiunque, Catania compreso. Nei playoff contano dettagli, nervi saldi e condizione atletica. E in un contesto del genere, una Salernitana al massimo si candiderebbe tra le grandi favorite. Ma per arrivarci da protagonista, servirà trasformare i segnali incoraggianti di oggi in certezze strutturali. Cosmi ha rimesso in ordine la casa. Ora deve arredarla con qualità, coraggio e idee.