Salernitana, si va verso il tridente ma il modulo può cambiare anche in corsa
La Salernitana continua a preparare la delicata trasferta contro il Crotone con alcune certezze e diversi ballottaggi ancora aperti. L’idea di partenza di Serse Cosmi resta il 4-3-2-1, sistema che nelle ultime uscite ha dato maggiore equilibrio alla squadra. In attacco ci sono pochi dubbi. Ismail Achik e Facundo Lescano sembrano destinati a partire dal primo minuto, mentre resta aperta la sfida per l’ultimo posto sulla trequarti. A contenderselo sono Ferraris e Molina, due profili diversi per caratteristiche.
Il primo garantisce maggiore presenza offensiva e ha dimostrato di trovarsi bene vicino alla punta, mentre il secondo offre dinamismo, pressing e grande disponibilità nel lavoro senza palla. A centrocampo si va verso una linea a tre con De Boer in cabina di regia e Gyabuaa ormai punto fermo della mediana. Per completare il reparto è in vantaggio Giuseppe Carriero, appena rientrato dall’infortunio, anche se resta una possibile alternativa Quirini.
In difesa, complici le assenze, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Berra e Matino. Berra non è al meglio ma dovrà stringere i denti. Sugli esterni agiranno invece Cabianca e Villa. Non è esclusa, però, una soluzione alternativa. Cosmi potrebbe optare anche per un 4-4-2 più lineare, soprattutto se vorrà dare maggiore copertura sulle corsie laterali e affiancare Lescano con un partner offensivo. In questo caso Achik andrebbe a occupare una delle due fasce.






