Salernitana, terzo posto ritrovato: quanto può valere davvero
La Salernitana si riprende il terzo posto e non è soltanto una questione di prestigio. In questa fase della stagione, la posizione in classifica può fare tutta la differenza in ottica playoff. Chi chiude tra le prime tre, infatti, entra in gioco direttamente nella fase nazionale, evitando i primi turni del girone. Un vantaggio non solo in termini di energie, ma anche di gestione del percorso: meno partite, meno rischi e più possibilità di arrivare nelle migliori condizioni agli scontri decisivi.
C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare. Il regolamento premia il miglior piazzamento: nei doppi confronti, la squadra meglio classificata gioca il ritorno in casa e, in caso di parità complessiva, passa il turno senza bisogno di supplementari, questo ovviamente fino alle semifinali, quando in caso di parità dopo 180 minuti e supplementari, a decidere il passaggio del turno saranno i calci di rigore (e l'alternanza casa/trasferta viene decisa da sorteggio). Un dettaglio che può diventare determinante.
L’unica eccezione riguarda l’eventuale incrocio con la seconda classificata, che manterrebbe comunque un vantaggio fino ai 'quarti di finale'. Per questo motivo, difendere il terzo posto diventa un obiettivo fondamentale. La Salernitana ha rimesso la testa avanti, ma la concorrenza resta serrata. Ora serve continuità, perché ogni punto può pesare come un macigno.






