Cessione Salernitana, le ultimissime sulla trattativa tra Iervolino e Rufini
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, Iervolino questa mattina ha dato mandato ai suoi avvocati Fimmanò e Sica di interrompere la trattativa con Rufini perchè non ha visto da parte dell'acquirente le garanzie necessarie, sebbene il preliminare già sottoscritto preveda ancora altro tempo (fino a fine aprile) per risolvere la situazione con la Federazione in merito alla fideiussione. Si sta provando a capire se all'interno del contratto ci siano clausole che permettano di sciogliere il preliminare senza attendere la fine di aprile, dato che l'imprenditore Rufini non ha ad oggi dato le garanzie necessarie.
L'avvocato Fimmanò tra l'altro aveva portato circa due mesi fa alcune proposte di acquisto al patron Iervolino, il quale però non le ha prese in considerazione. Non è da escludere però che lo faccia a fine campionato, appena risolta la querelle con Rufini. La novità è che Danilo Iervolino ha avuto nei giorni dei contatti con alcuni esponenti della tifoseria, che avrebbero apprezzato la solidità economica, anticipando anche alcuni pagamenti per facilitare l'ingresso di nuovi soci. Potrebbero quindi garantire una sorta di tregua e maggiore serenità per convincerlo a riflettere sul suo futuro a Salerno.
In caso di riconferma, Umberto Pagano (uomo di fiducia di Iervolino) potrebbe avere maggiore forza all'interno della società, visto il lavoro che sta svolgendo nell'ultimo periodo per cercare di stemperare gli animi e abbassare i toni. Fortemente a rischio la posizione di Maurizio Milan, la cui esperienza con i granata, secondo i tifosi è di fatto finita. La trattativa quindi è ormai quasi del tutto sfumata, si sta cercando ora di non aspettare fine aprile ma di trovare il modo di interrompere definitivamente i rapporti prima, per poter cercare eventualmente nuovi acquirenti, a meno di un dietrofront di Iervolino, spinto da una tifoseria che sta mostrando maggiore sostegno rispetto agli ultimi mesi.






