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tmw / salernitana / Primo Piano
Cessione Salernitana, gelo sulla trattativa: ci sono due date segnate in rosso
Oggi alle 10:00Primo Piano
di Lorenzo Portanova
per Tuttosalernitana.com
fonte ottopagine

Cessione Salernitana, gelo sulla trattativa: ci sono due date segnate in rosso

Ad un passo dal definire un affare importante per i rispettivi percorsi imprenditoriali. Danilo Iervolino era pronto a chiudere il suo rapporto con il calcio e con la Salernitana. Attendeva il sì convinto di Cristiano Rufini, personaggio romano che i più stretti collaboratori di Danilo Iervolino avevano etichettato come acquirente solido. Nonostante le voci, nonostante anche i polveroni alzati dai media, dopo la sottoscrizione del preliminare, Iervolino era pronto a sottoscrivere l’accordo definitivo e confluire le quote della Salernitana dalla sua neonata Salerno Coast Investment nella Antarees srl di Rufini.

I motivi della frenata

Le sedie dello studio notarile di Roma scelto per la sottoscrizione dell’atto sono rimaste vuote. Sul tavolo lo schema d’intesa già concordato con l’accordo preliminare. Il nodo è legato ovviamente ai soldi: gli accordi prevedono che Rufini iniziasse subito ad investire con un aumento di capitale versando almeno 5 milioni, il 25% dei quali immediatamente. Una cifra che si aggira sul milione e 250mila euro. Iervolino ha atteso risposte e garanzie a tutela propria e della Salernitana del futuro chiedendo di immettere l’intera cifra. Rufini, invece, preferirebbe versare il primo acconto soltanto dopo il pronunciamento finale della Figc. La Federcalcio infatti ha comunicato informalmente di attendere il rogito per poi ultimare i controlli. Un primo passo, in attesa poi della fideiussione da 6,2 milioni di euro da presentare a Federcalcio e Lega Pro, che è bastato per rallentare l’affare.

Due date segnate in rosso

Una mancanza di certezze che ha rallentato clamorosamente l’affare. Il tempo però c’è per provare a convincere uno Iervolino ora non più sicurissimo di voler cedere. L’articolo 4 del contratto preliminare di cessione delle quote azionarie, firmato il 14 marzo, ha come deadline il 10 aprile prossimo, con Rufini che avrebbe margine per ottemperare alle richieste di Iervolino. Poi ci sarebbe l’altra scadenza, quella del 30 aprile, cerchiata in rosso anche dalla Figc.