Sampdoria MVP: Colley monumentale si mette Vlahovic nel taschino
In una prestazione corale di squadra di livello altissimo che ha permesso alla Sampdoria di fermare una corazzata come la Juventus, potrebbe sembrare difficile individuare un migliore in campo, soprattutto in un pacchetto difensivo che non ha sbagliato praticamente nulla.
Eppure non sembrerà strano a chi ha visto la partita del Doria di questa sera evidenziare un nome sopra gli altri: Omar Colley. Di fronte a quello che forse è stato il miglior difensore della scorsa Serie A, il brasiliano Bremer, il nostro numero 15 ha sciorinato una prestazione monumentale sotto ogni punto di vista.
Non pecchiamo certo di presunzione o poca lucidità se diciamo che il gambiano ha letteralmente messo, come si suol dire, nel taschino uno come Dusan Vlahovic, anticipandolo spesso e volentieri sia di piede che di testa. Sempre più affinata l'intesa con il collega di reparto Ferrari, alla sua quinta stagione con i colori più belli del mondo Colley sembra ormai aver limitato i difetti di concentrazione e irruenza che qualche volta aveva mostrato, evidenziando quindi ancora di più le sensazionali doti fisiche e di senso della posizione.
Stasera più forte anche di qualche piccolo problema fisico e definito "strepitoso" da Mister Giampaolo nell'intervista di fine partita, Colley è uno dei simboli di un Doria che, in uno dei momenti più delicati se non il più delicato della propria fantastica storia, ha stupito tutti con un inizio di stagione caparbio e che fa ben sperare per una stagione diversa da quella precedente.


