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tmw / sampdoria / News Doria
Nicolini: “Sampdoria squadra vuota. In panchina servono concretezza e personalità”
Oggi alle 09:18News Doria
di Edoardo Tesei
per Sampdorianews.net

Nicolini: “Sampdoria squadra vuota. In panchina servono concretezza e personalità”

Durante il programma Forever Samp di Telenord, é intervenuto Enrico Nicolini, il quale ha affrontato il discorso del cambio allenatore, dei problemi societari e sulla prestazione pessima a Frosinone:

"Il problema non è solo il risultato, ma l'atteggiamento. Si può anche perdere a Frosinone lottando e combattendo, ma la sensazione di oggi è quella di una squadra allo sbando. Dopo soli trenta secondi ci siamo "incartati" e l’avversario si è presentato solo davanti alla porta; tre minuti dopo, un’altra occasione clamorosa concessa su colpo di testa. La squadra sembra vuota, priva di spirito battagliero e della volontà di dare una soddisfazione ai 1.200 tifosi che si sono fatti chilometri per seguirla.

C’è un’ansia costante, non sappiamo mai cosa fare. Vedo squadre come la Carrarese che corrono, lottano e hanno entusiasmo; noi, invece, abbiamo il fiatone e sbagliamo quasi sempre le scelte individuali, scrive sampdorianews.net, come accaduto a Brunori sulla palla dell'1-0. Alla base, però, restano gli errori tattici: non si può presentare un centrocampo con due registi — uno fuori condizione e l'altro che era Begic — lasciando a una squadra forte il dominio del gioco. Abildgaard, soprattutto in questo momento, deve giocare in mezzo al campo per dare sostanza.

Sul fronte panchina, se deve esserci un cambio, serve concretezza e personalità. Al di là dei nomi che circolano — da Iachini a Pecchia — io farei quello di D’Angelo: non lo conosco personalmente, ma le sue squadre hanno sempre avuto idee chiare e aggressività. È un allenatore di categoria, concreto, quello che serve ora. Non scherziamo sulla qualità della rosa: chiunque guardi i nomi in panchina — da Barak a Coda, da Ricci a Ferrari — capisce che, riporta Sampdorianews.net, questa non è una squadra da Serie C. Se rischia il baratro, è perché è stata gestita malissimo. Qualsiasi allenatore verrebbe alla Sampdoria di corsa, perché il materiale umano c’è, ma serve qualcuno capace di guidare il gruppo con fermezza.