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tmw / sampdoria / News Doria
Atzori in conferenza stampa: "Siamo un pò in ritardo rispetto alle aspettative"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 27 ottobre 2011, 17:00News Doria
di Filippo Montelatici
per Sampdorianews.net

Atzori in conferenza stampa: "Siamo un pò in ritardo rispetto alle aspettative"

Il sito ufficiale della società, riporta le parole di mister Atzori nella consueta conferenza stampa del giovedì, in vista del match esterno di sabato a Nocera Inferiore contro i Molossi. L'obiettivo del tecnico di Collepardo è l'intera posta in palio: "ll nostro cammino fuori casa mi fa essere ottimista . Anche a Nocera ci saranno insidie e difficoltà: questo campionato ci ha insegnato che ogni partita sarà battaglia, soprattutto quando ci siamo noi di mezzo. Là ci stanno aspettando da un po' di tempo, ci sarà un ambiente caldo. È giusto però che la Sampdoria provi a portare a casa il massimo da questa partita, ovvero la vittoria".

Sugli avversari, Atzori ha dichiarato: "Giocano bene, è un gruppo solido, che si conosce e che ne viene da un'annata da incorniciare. A Verona hanno fatto un'ottima gara, però in casa, sino ad oggi, non hanno ancora vinto, hanno trovato qualche difficoltà e noi dovremo essere bravi ad approfittarne".

In successione, l'allenatore blucerchiato ha toccato vari temi, a partire dai singoli calciatori. Sulle condizioni di Piovaccari, che anche oggi si è allenato a parte, non ha nascosto un pò di delusione: "Federico lo valuteremo domani. Speravo che oggi riuscisse a fare allenamento, stamattina ha fatto un'ecografia e non è consigliabile rischiarlo. Il turn over? Io penso esclusivamente a sabato, a martedì, al Crotone ci penseremo dopo. Se non ci fosse Piovaccari siamo in quattro: Maccarone, Bertani, Fornaroli e Foti perché Pozzi non è ancora disponibile".

Su Maccarone: "Se vuole cambiare questa sorta di sfortuna che si porta dietro molto dipende da lui. Col Padova e col Cittadella ha avuto l'opportunità di cambiare la partita. Coloro che non godono di una forma e di uno stato d'animo brillante hanno bisogno di una scossa, di determinare un risultato. Bisogna insistere, continuare a crederci perché le stagioni e le partite cambiano da un momento all'altro".

Su Bertani: "Cristian non vede la porta larga come nelle prime giornate, è vero, ma l'impegno che mette quotidianamente, la voglia, la determinazione degli allenamenti e della partita mi piacerebbe che venisse presa ad esempio da tutti gli altri. Poi i gol arriveranno per forza".

La soluzione per trovare la Sampdoria che tutti si sarebbero aspettati a inizio campionato, è una sola: "Penso a ieri contro un'avversaria di Prima Categoria. Quante volte abbiamo scelto la soluzione difficile? Quando vedrò una squadra cinica? È lì che abbiamo bisogno di sbloccarci, e gli attaccanti, in questo senso, sono fondamentali.

Siamo un po' in ritardo rispetto alle aspettative, ma lo abbiamo sempre detto che non sarebbe stata una stagione facile. A mio avviso sì, siamo sempre la squadra più forte, quella da battere, al massimo la seconda dopo il Toro. L'importante è mantenere equilibrio: capisco la piazza, capisco che la mancanza di risultati a Marassi faccia sì che la pazienza diminuisca e i malumori crescano. Ma alla lunga i valori vengono fuori.

Il processo di crescita arriva attraverso i risultati, sono alla ricerca delle vittorie consecutive per dare una ripulita alla testa dei ragazzi. Al momento questa squadra non si sta esprimendo per quello che può dare. È ancora bloccata, ma quando prenderà consapevolezza della propria forza partirà. Intanto rimaniamo attaccati alla testa della classifica, senza perdere terreno. Poi verrà fuori la vera Sampdoria".

In fine, una battuta sulla società: "La società è sempre presente, ti osserva, ti valuta durante la settimana per come gestisci un gruppo di 30 persone a Bogliasco. Ho ricevuto gratificazioni, ma hanno bisogno di risultati e ne ho bisogno anch'io. Conta solo quello e sta a me, a noi cambiare i giudizi che arrivano dall'esterno".

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