Dal nostro sondaggio: "A Brescia è mancata l'imprevedibilità di Foggia"
Dopo la vittoria col Crotone, a Brescia è arrivato un punto che ha leggermente rinsaldato la panchina di Atzori, ma che di certo non ha mostrato molti progressi sul piano del gioco. Grinta e voglia di fare non sono mancate, purtroppo però la squadra non è riuscita a imporre la propria manovra sulle rondinelle.
Tra i vari motivi, sicuramente ci può stare quello delle tante assenze, dovute a indisposizioni varie, che hanno falcidiato la rosa della Samp. Oltre al chiquito Romero, impegnato con la sua nazionale, e a Palombo, ancora partito dalla panchina, mister Atzori non ha potuto contare nemmeno sugli acciaccati Semioli, Foggia, Pozzi, Piovaccari e Bentivoglio. Tutta gente che orbita nell’undici titolare. Proprio su questo era incentrato il consueto sondaggio settimanale di Sampdorianews: di quale di questi importanti componenti della rosa si è sentita maggiormente l’assenza?
Per i lettori di SN, l’uomo che avrebbe potuto fare la differenza al Rigamonti era Pasquale Foggia (35%). L’ex Lazio era comunque in panchina, ma il mister ha preferito non rischiarlo, vista la sua importanza nell’economia del gioco blucerchiato. La sua assenza si è fatta particolarmente sentire, senza i suoi punti e le sue giocate che avevano caratterizzato la sfida col Crotone l’attacco ha ricevuto pochi palloni giocabili. Finora è stato in assoluto uno dei migliori, per cui è lecito sperare in un suo pronto ritorno in campo a partire dalla sfida col Vicenza.
Seguono a ruota Pozzi (29%) e Piovaccari (27%). I due centravanti da alcune giornate sono indisponibili e la prima linea ha difettato in zona gol. La loro assenza ha spalancato le porte prima a Maccarone, poi a Fornaroli e Foti, che seppur non demeritando, hanno evidenziato quanto siano importanti le due punte pesanti in zona gol, visto anche lo scarso periodo di forma di Bertani.
Più staccati infine Semioli (6%) e Bentivoglio (0,3%). L’ala ex Fiorentina era partita alla grande nelle prime gare, ma ultimamente aveva mostrato una flessione sul piano fisico. Il suo ritorno sarà comunque fondamentale per tornare a sviluppare un gioco convincente sulle fasce. L'ex centrocampista del Chievo invece sembra non essere ancora essersi ambientato al meglio. Le sue prestazioni non sono mai andate oltre una semplice sufficienza, ben al di sotto delle aspettative iniziali.


