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La carica di Maresca: "La Sampdoria deve rimanere in serie A"

autore
Alberto Boffano
per Sampdorianews.net
giovedì 5 dicembre 2013, 15:49News Doria
autore Alberto Boffano
05.12.2013 15:49News Doria
Giuseppe Celeste/Image Sport
Giuseppe Celeste/Image Sport

Per Enzo Maresca la partita contro il Verona di questa sera potrebbe diventare indimenticabile qualora dovesse partire titolare, quasi l'inizio di una nuova vita in blucerchiato:

"Se è per questo sarà impossibile dimenticare anche il minuto giocato dieci giorni fa contro la Lazio visto che sono entrato e dopo pochi secondi abbiamo preso gol. Scherzi a parte, ho voglia di dimostrare tutto il mio valore anche se so che, essendo rimasto fermo per molto tempo, non sarò al top della forma. Del resto per tornare a stare bene bisogna giocare e per me quella di questa sera sarà un'occasione per mettere minuti nelle gambe in vista del proseguo del campionato. Ma sarà importante anche per i miei compagni che fino ad oggi sono stati impiegati meno e non vogliamo proprio sfigurare. Fino a qualche settimana fa - spiega Maresca ai microfoni di Tuttosport -  nel mio futuro c'era solo la cessione a gennaio, adesso invece non voglio più andare via. Alla Sampdoria sto bene e vorrei finalmente poter dare un contributo importante. Mi farò trovare pronto quando Mihajlovic lo riterrà opportuno e questo mi basta".

Nel prosieguo dell'intervista, al centrocampista blucerchiato viene chiesto quale sia stata la sua miglior virtù durante il lungo periodo di esilio dai campi di calcio:

"La pazienza, senza dubbio. Quest'anno ci sono stati quattro o cinque episodi che mi hanno fatto capire che non potevo fare nulla di diverso da quello che stavo facendo e nonostante tutto ho sempre lavorato sodo, senza mai arrendermi e ora finalmente è arrivata anche la mia occasione".

Infine, Maresca indica cosa butta via del 2013 che si avvia alla sua conclusione e cosa invece terrà dentro il suo cuore:

«Tutta la sfera professionale. E' stato un anno particolare: molto bello perché è nato mio figlio, molto brutto, probabilmente il peggiore della mia carriera, perché ho giocato solo 3 partite (contro Cagliari e Lazio con Rossi, un minuto con Mihajlovic sempre contro i biancocelesti ndr). Un proposito per il 2014? La salvezza. Questa piazza non merita la retrocessione e la Sampdoria deve rimanere in serie A».

per Sampdorianews.net

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