Battara: "Chi sta dietro è messo peggio, ma le squadre sono comunque vive"
Undici anni e 228 presenze con la maglia della Sampdoria. Pietro Battara conosce perfettamente l'ambiente blucerchiato e, ai microfoni di tuttomercatoweb.com, non fa nulla per nascondere la propria preoccupazione per la brutta situazione di classifica che si è venuta a creare:
"Sono preoccupato, chi sta dietro è messo peggio di noi, ma le squadre sono comunque vive. Speriamo bene: purtroppo c'è anche da considerare che a questo punto del campionato ci sono squadre in grado di fare una serie positiva che ti può mettere in difficoltà. Per esperienza, dico che può succedere".
Perché Montella non è riuscito ad incidere?
"Per quel che posso dire mi sembra che abbia bisogno di una programmazione iniziale, scegliendo i calciatori adatti al suo gioco. Entrando a stagione in corso, può fare degli aggiustamenti ma senza poter sviluppare fino in fondo le sue idee di gioco. E' anche vero che alla Samp non gira tutto bene: col Carpi la squadra non meritava di perdere"
Con Zenga la squadra non sembrava destinata ad un campionato così difficile...
"A parte la demoralizzazione derivata dal preliminare di Europa League, il percorso non era certo disastroso. Non so cosa sia accaduto tra la società e il tecnico, non conosco certe dinamiche".
Domenica intanto l'avversario sarà l'Inter...
"Ha perso a Firenze e sarà arrabbiatissima. Le prospettive non sono belle, bisogna sperare anche in chi sta dietro. Non è bello da dirsi ma occorre sperare anche nelle disgrazie altrui..."


