SAMPDORIA MVP: Con Quagliarella il calcio indossa l'abito da sera
Possono anche passare gli anni, ma la qualità non si perde mai, come del resto nemmeno la professionalità, la voglia di combattere e il fiuto per il goal. Fabio Quagliarella, uno dei numerosi ex della giornata con una breve esperienza in C2 ai tempi della Florentia Viola, ha dimostrato, come se ce ne fosse ancora bisogno, tutto il proprio valore.
Qualcuno aveva storto il naso al suo arrivo a gennaio come sostituto di Eder, qualcun altro temeva di assistere al ritorno di un giocatore amato ma sul viale del tramonto, mentre le ragioni della separazione con il Torino erano ben diverse. Il momento era delicato, ma Fabio si è confermato un vero leader, un giocatore carismatico, il primo a caricarsi la squadra sulle spalle, il primo a credere su ogni pallone vagante, il primo a pressare il portatore di palla avversario.
Se non fosse stato per Tatarusanu probabilmente oggi sarebbe stato il Quagliarella Day. Almeno un goal da favola, se non addirittura due, avrebbe meritato la copertina dei quotidiani e minuti di commento negli approfondimenti televisivi. Pronti via e al 17' su cross al bacio di De Silvestri dalla destra, il bomber campano impiega una frazione di secondo a comprendere che esistono spazio e tempo per provare la rovesciata. Senso della posizione, tempismo e coordinazione da campione, il portiere rumeno in tuffo gli nega la gioia del goal.
Dopo un paio di altre occasioni potenzialmente pericolose, riecco che il calcio indossa l'abito da sera. La Sampdoria soffre, si ritrova da svariati minuti in inferiorità numerica, Fabio non ha più palloni giocabili, fa a sportellate con la retroguardia viola ma i raddoppi di marcatura sembrano sempre aver la meglio e invece... Mancano 7' al termine dei minuti regolamentari, la sfera arriva sulla trequarti, non ci pensa un attimo a girarsi e a concludere a giro, la sfera è indirizzata al set, mostruosa la deviazione di mano del n°1 viola che toglie letteralmente la palla dall'incrocio dei pali, decisivo il sostegno della traversa. Si dispera Fabio per l'ennesimo goal negato, ma ci alziamo tutti in piedi per le giocate di un Campione con la C maiuscola.


