F. Mantovani: "In futuro mi piacerebbe vedere Lombardo sulla panchina blucerchiata. Ravano? Farò una telefonata a Francis"
Francesca Mantovani ha rilasciato una lunga intervista a ilpubblicista.it, portale in sinergia con Sampdorianews.net, nella quale ha toccato molti argomenti tra passato, presente e futuro. Inevitabile non soffermarsi sulla prossima edizione del Torneo Ravano - Coppa Paolo Mantovani:
“Il mio compito è proprio occuparmi degli special guest, per ora nulla di definito ma, accogliendo il tuo suggerimento, sai cosa farò? Una telefonata a Trevor Francis, un campione che sarebbe bello vedere sul campo insieme ai nostri bambini! Vialli dovrebbe tornare, ci sarà Attilio Lombardo che l’anno scorso allenava in Germania durante il Ravano e non è potuto venire… Bertarelli, che è venuto a trovarci l’anno scorso, probabilmente non riuscirà perché è alla fine del suo campionato con i ragazzi dell’Ancona Calcio. Lo vedremo invece allo stadio in occasione del derby dell’8 maggio. L’anno scorso, oltre al Berta, tanti campioni sono venuti a trovarci ogni giorno, da Chiesa a Bellucci, Luca Pellegrini, Marco Lanna, Sandro Scanziani, Fausto Pari, Pietro Vierchowod, Paolo Rosi, Chicco Evani, così come nel giorno della finale oltre a Mihajlovic erano presenti Soriano, Pedro Obiang e Samuel Eto’o”.
Francesca segue in qualità di grande tifosa la Sampdoria con passione e continuità, non mancando anche in occasione di numerose trasferte. L'attualità blucerchiata e il profilo dei giocatori che entra nel cuore dei tifosi:
“Sono contentissima che sia arrivato Vincenzo Montella, in futuro mi piacerebbe vedere sulla panchina blucerchiata, con il cuore, Attilio Lombardo, per Vialli ho perso le speranze che decida di fare l’allenatore. Come sogno, due allenatori irraggiungibili sono Pep Guardiola, bravo e bello, e Jurgen Klopp del Liverpool. Sarebbe bello rivedere in blucerchiato Pedro Obiang, mi manca, è un giovane con grandi potenzialità ed è di una simpatia e intelligenza fuori dal comune, al quale auguro una grande carriera. L’ho incontrato la prima volta a Rivarolo alla premiazione per l’omaggio a mio papà organizzato dal Samp Club Mugnaini. L’ho poi rivisto a Rapallo in occasione della cena annuale del mio Club insieme ad Angelo Da Costa, due ragazzi meravigliosi dei quali conservo le maglie con dedica. Mi piacerebbe un ‘giocatore esempio’ come è stato Javier Zanetti per l’Inter. Un tempo i giocatori rimanevano per anni, identificavi la tua squadra con quel Presidente, quell’allenatore e quei giocatori, ora troppi cambi anche a stagione in corso, così è difficile creare un gruppo. Mi ha fatto tanto piacere che sia tornato Quagliarella, fortissimo, in carriera ha sempre fatto goal pazzeschi e anche ora i suoi goal sono importanti. In ambito internazionale, come giocatore, mi piace molto Thomas Muller del Bayern Monaco”.


